Ancora una notte di violenza e alcol nel cuore di Cassino. Sabato sera l'ennesima rissa della movida cassinate. Erano da poco passate le 22.40 quando alcuni passanti sono stati allarmati da grida e rumore di vetri rotti: alle spalle di piazza Diamare, vicino al teatro Manzoni, una decina di ragazzi se le stavano dando di santa ragione gettandosi l'uno contro l'altro bottiglie di vetro e bicchieri. Gli spettatori di fronte a quelle scene così violente, preoccupati e inermi, hanno chiamatole forze dell'ordine.
I presenti, che avevano anche i bambini nei passeggini, si sono allontanati per evitare di essere presi di mira dal gruppo violento. Pattuglie di polizia e carabinieri hanno setacciato il centro ma in qualche minuto i protagonisti della rissa si sono dileguati, alcuni di loro con qualche graffio e qualche livido. Nonostante l'ordinanza e il divieto di servire da bere dopo una certa ora e il regolamento che non concede la possibilità di passeggiare con bevande in bottiglie di vetro, sono ancora tantissimi i ragazzi che non rispettano le norme. L'estate, però, è terminata senza particolari episodi di violenza. Adesso, con l'inizio delle scuole, il fine settimana sarà nuovamente il momento atteso da tanti adolescenti e universitari ma non solo per uscire e passare un po' di tempo con amici o in coppia. «Ci siamo veramente spaventati, stavamo facendo una passeggiata con i bambini diretti in piazza Diamare ma abbiamo preferito percorrere viale Dante per evitare quel tratto di strada che negli ultimi anni è diventato "terra di nessuno" - ha spiegato un cittadino che si è trovato lì proprio in quei momenti concitati - Non è possibile pensare di fare uscire i propri figli adolescenti o di fare una passeggiata in famiglia con il timore che possa accadere qualcosa anche a chi magari si trova involontariamente a camminare accanto a gruppetti di violenti e rissosi».

A salvare la serata da eventuali altri episodi ci ha pensato il tempo: alle 23.30 una violenta bomba d'acqua ha colpito la città martire, le piazze e le strade si sono svuotate in pochi istanti. Il primo fine settimana autunnale è stato archiviato ma l'allerta delle forze dell'ordine resta alta. I cittadini chiedono maggiore sicurezza.