Un menù indigesto e circa trenta tra operai e amministrativi della Patheon Italia Spa, fabbrica di medicinali e prodotti farmaceutici situata sulla via Morolense a Ferentino, rimangono intossicati. Forse la carne o l'uovo presentI nel menù di ieri una possibile causa. Una digestione quindi che si è trasformata in un incubo per molti. Sul posto ambulanze dell'Ares 118 e i sanitari dell'Asl rimasti questi ultimi fino a tarda sera. La mensa, gestita esternamente e che comunque utilizza tutti generi di sicura provenienza, è stata in via precauzionale chiusa per i controlli.
La cronaca
Il fatto è accaduto ieri subito dopo pranzo quando come sempre si sono seduti nell'area mensa gli addetti di due turni: quello centrale delle 8-17 e quello delle 6-14. All'incirca a pranzo erano tra le 250 e le 300 persone, tenendo conto che nella società sono impiegate complessivamente 900 addetti. Tutto bene fino al dopo caffè. Quelli del turno delle 14 sono andati così via, alcuni provenienti anche dalla provincia di Latina, e quelli del turno centrale sono invece rimasti per proseguire l'orario di lavoro in azienda.
I malori
All'improvviso alcuni di questi hanno iniziato ad accusare dei malori che in breve tempo si sono trasformati in attacchi di vomito, dolori allo stomaco e anche febbre alta. Chi se ne era andato ha deciso così di recarsi, seppur a fatica, da solo e in auto presso l'ospedale più vicino tanto che i controlli su questo caso si sono avuti presso gli ospedali di Frosinone, Anagni, Alatri e anche Terracina.
Anche all'interno dell'azienda quasi contemporaneamente si sono avuti i primi malori.
I responsabili aziendali intuendo che stava accadendo qualcosa di strano hanno quindi allertato il 118 e vista la serie di richieste di intervento l'Ares ha inviato sul posto numerose ambulanze. Alcune giunte anche da Colleferro. È scattato così un piano di intervento senza precedenti. L'area esterna prima dei primi trasferimenti negli ospedali si è trasformata in un ospedale da campo per le prime cure: sono comparse anche delle flebo come forma di primo intervento, mentre gli intossicati manifestavano criticità fisiche con forti dolori. In molti per ulteriori accertamenti sono stati così trasportati nei vari nosocomi. Soltanto a Frosinone si sono registrati quindici codici gialli. Al momento soltanto una ragazza manifestava febbre alta ed è stata posta all'attenzione dei sanitari.
Nei nosocomi sono stati così avviate le prime analisi e gli accertamenti clinici per stabilire cosa hanno esattamente mangiato e, quindi, e cosa ha provocato i malori. Contemporaneamente presso l'azienda sono arrivati anche gli ispettori dell'Asl che hanno avviato una serie di controlli e indagini che hanno riguardato i prodotti alimentari.
La ricerca delle cause
Nel menù di ieri c'era tra i primi pasta integrale con zucca, pasta con peperoni e riso con piselli. Poi come secondo straccetti di vitello con insalata e peperoni, uova, pollo, brasato e broccoli lessi come contorno. Quale di questi alimenti abbia determinato i malori al momento non si sa, ma l'attenzione degli ispettori dell'Asl si è concentrata su questi alimenti cucinati. I responsabili del servizio esterno della mensa hanno evidenziato come tutti i prodotti presenti sono di chiara certificazione e provenienza. Non si esclude anche un malfunzionamento nei frigoriferi, ma questo lo chiariranno i rilievi. Intanto per precauzione la mensa è stata chiusa. Oggi per gli operai pranzo al sacco. In attesa di sapere le cause dei malori che hanno generato tanto spavento ma per fortuna nessun caso grave.