Tanta paura, ora procedono i lavori dei soccorritori. Diversi i ciociari presenti sull'isola di Ischia al momento del sisma, tra i quali la direttrice del Cosilam, Annalisa D'Aguanno, la consigliera comunale Aquino Cinzia De Carolis e il tesoriere regionale di Sinistra Italiana Giovanni Nichilò. Tutti hanno cercato di raggiungere il primo traghetto disponibile per tornare a casa ad abbracciare i propri familiari. Grande la paura vissuta dalle famiglie, come quella della coppia di Ferentino che aveva previsto di fare una passeggiata e poi prendere un gelato a Casamicciola. I piani dei due, però, sono saltati a causa della scossa che li ha poi costretti a dormire in automobile per il terrore di possibili sismi successivi.

Prima si sono spente le luci e poi si è sentito un forte boato con una scossa terrificante. Questo il racconto dei cassinati che ieri si trovavano a Ischia durante la scossa di terremoto di magnitudo 4.0 nella quale sono morte due persone. La zona in cui si sono registrati più danni è quella di Casamicciola dove sono crollati sette palazzi e diverse famiglie sono sepolte sotto le macerie, 39 i feriti.
A raccontare quei momenti di paura è il consigliere di minoranza di Aquino, Cinzia De Carolis, sull'isola flegrea con la sua famiglia nella vicina Forio. Con lei altri Cassinati tra cui l'ex consigliere regionale e direttore del Cosilam, Annalisa D'Aguanno.

Sull'isola c'è il caos: «La gente è nel panico», racconta il consigliere che nel momento in cui la terra ha tremato si trovava nell'hotel. «Prima c'è stato il black out e poi una scossa pazzesca. Fortunatamente non ci sono stati crolli e a parte lo spavento noi stiamo tutti bene».
Attimi di panico sapendo quello che è accaduto a Casamicciola e anche rivivendo i racconti delle persone del posto che hanno ricordato la tragedia del terremoto che anni fa fece duemila morti. Ma ora come tutti i turisti presenti sull'isola stanno cercando di imbarcarsi per anticipare il rientro a casa. «Stiamo cercando di imbarcarci prima ma la situazione non è semplice, anche la città di Ischia è nel panico, è tutto bloccato».

di: Antonio Renzi