Vigili e volontari in azione per tutta la notte. Non c'è pace per la Ciociaria, fuoco fino all'alba e per gran parte della giornata di ieri.
Cassinate
Fiamme a San Giorgio a Liri, Vallemaio, San Vittore, Vallerotonda e Valvori. Al lavoro, per evitare il peggio, vigili del fuoco, Vds, Protec e protezione civile di Piedimonte, San Giorgio e Castrocielo. Le squadre si sono avvicendate, senza lasciare spazio al fuoco di poter avanzare ben oltre i fronti circoscritti e tenuti sotto stretta osservazione.
Fino al tardo pomeriggio di sabato l'emergenza ha interessato la zona Radicosa, a San Vittore: per tutta la giornata la Protec ha tenuto a bada le fiamme vicine alla polveriera. Dopo l'intervento dei canadair, si è passati alla bonifica. Ma al calar del sole l'emergenza è scattata a San Giorgio e Vallemaio: i Vds sono stati allertati, insieme ai vigili del fuoco, su due fronti distinti. Uno vicino ad alcune abitazioni, l'altro (quello di Vallemaio) in alta montagna.
A San Giorgio il dispiegamento di forze è stato imponente: vigili, volontari di cinque associazioni di protezione civile e ben due elicotteri per evitare il peggio. Nella notte il fuoco ha ripreso a distruggere Vallerotonda e la zona di San Vittore, nei pressi del campo sportivo. Poi, ieri mattina, le fiamme hanno incenerito ettari ed ettari di macchia mediterranea.
Vigili in azione anche a Sant'Oliva, frazione di Pontecorvo, e sulla superstrada Cassino-Sora, all'altezza del bivio per sant'Elia: fumo sulla strada a causa dell'incendio di alcune sterpaglie.
Poi in tarda serata le fiamme sono tornate sulla montagna tra Piedimonte e Villa Santa Lucia.
Fontana Liri - Arpino
Ancora fuoco ieri a Fontana Liri, assediata dalle fiamme ininterrottamente dal 10 agosto. Il vasto incendio divampato l'altra sera in territorio di Arpino ha raggiunto in mattinata la zona di Castelluccio. Il rapido intervento di tre quadre dei vigili del fuoco con un elicottero e dei volontari della protezione civile di Arpino, Fontana Liri e Monte San Giovanni Campano è riuscito a spegnerlo verso le 9. Ma intorno alle 11, il fuoco è divampato ancora in direzione della provinciale 82. Nuovo intervento dei soccorsi e nuovo spegnimento. Che però non è bastato. Per due volte il fuoco ha ripreso vigore e in serata è dovuto intervenire ancora l'elicottero dei vigili del fuoco.
Altri comuni
Anche altre zone della provincia sono state interessate dalle fiamme. Si tratta prevalentemente di incendi boschivi. Come a Collepardo, dove un rogo è stato estinto dopo quasi quattro ore di lavoro. Mentre, ad Arce ne sono servite tre. Per quanto riguarda Amaseno, uno dei più difficili, il fuoco è stato fermato alle 18.30. Per l'incendio di Maenza, ma che ha interessato anche l'area di Supino, l'incendio è quasi estinto.