Questo pomeriggio alle ore 18, nella chiesa di Madonna del Piano, sarà celebrata la cerimonia funebre di Alessio Antonini, il sedicenne morto martedì al Bambino Gesù di Roma dove era stato ricoverato in condizioni disperate domenica mattina dopo l'incidente accaduto mentre era alla guida della sua Vespa 50.

La salma del ragazzo giungerà in chiesa, dalla capitale, intorno alle 15.30 e resterà esposta accompagnata dalla preghiera di parenti e amici fino ai funerali che saranno celebrati all'esterno. Costernazione e lutto avvolgono la comunità castrense dall'altro ieri pomeriggio, quando in paese è giunta la notizia del decesso. Ma Alessio rivivrà attraverso i suoi organi, restituendo speranza a chi è in attesa di un trapianto. Ieri mattina, infatti, i suoi genitori hanno autorizzato l'espianto degli organi, un grande atto di generosità che sicuramente non placa il dolore straziante per la perdita di un figlio così giovane, ma almeno dà speranza a chi vive appeso a un filo.

Nello schianto sull'asfalto il povero Alessio ha riportato traumi gravissimi e neppure i lunghi interventi cui è stato sottoposto dai chirurghi dell'ospedale Bambino Gesù,, dove è stato trasportato domenica mattina in elicottero, sono riusciti a strapparlo alla morte. Il ragazzo è spirato nella serata di martedì scorso. Le operazioni chirurgiche alle quali è stato sottoposto sono state lunghe e molto complesse. I medici hanno cercato di rimuovere l'ematoma alla testa che si era formato con il violento impatto al suolo. Hanno lottato fino all'ultimo, ma inutilmente. Le condizioni postoperatorie del giovane sono rimaste critiche, tuttavia sembravano lasciare qualche speranza che Alessio potesse riprendersi. Poi la tristissima notizia giunta in paese mercoledì sera, comunicata con un toccante post su Facebook dai familiari, straziati dal dolore: Alessio non ce l'ha fatta.

Il papà Mario, la mamma Antonella, il fratello Samuele, gli altri familiari e i tanti amici di Alessio lo piangono sconsolati e saranno tutti oggi pomeriggio in chiesa per tributargli l'ultimo saluto. E con loro ci saranno tanti amici e conoscenti della famiglia Antonini per stringersi attorno a chi ha subito un colpo così duro. Perché quando un ragazzo di sedici anni perde la vita il lutto è corale, una perdita inaccettabile per tutti. Alessio lascia un vuoto incolmabile nell'intera comunità di Madonna del Piano.