Nel giorno in cui la Motorizzazione pubblica i dati di vendita delle immatricolazioni in Italia relativamente al mese di luglio, dove si evince che l'Alfa prodotta nello stabilimento di Cassino corre come non mai, i sindacati e i lavoratori della fabbrica lanciano un altro accorato per far sì che la politica si mobiliti per l'illuminazione fuori dallo stabilimento. Si mostra dunque, plasticamente, in tutta la sua drammaticità, la doppia velocità che caratterizza la più grande fabbrica della regione Lazio. Corre sul mercato, frena sul territorio.

Andiamo con ordine: a luglio il mercato dell'auto ha fatto registrare un aumento delle immatricolazioni del 5,93% grazie a 145.363 autovetture vendute rispetto allo stesso mese del 2016, quando si erano contate 137.226 vetture immatricolare. In questo contesto il gruppo Fca ha venduto a luglio 40.629 auto in Italia, con una crescita del 3,25% rispetto allo stesso mese del 2016. Forte incremento per Alfa (+26,7%) grazie a Giulia e Stelvio. Da inizio anno le immatricolazioni del gruppo sono 373.656, l'8,95% in più dell'analogo periodo dell'anno scorso.

Dal territorio si leva, in contemporanea, il grido d'allarme dell'Ugl che con Enzo Valente tuona: «Chiediamo alla Provincia di Frosinone e alla Regione Lazio di fare chiarezza sulle competenze riguardanti la realizzazione dell'illuminazione delle strade adiacenti lo stabilimento Fca di Piedimonte San Germano. L'azienda automobilista ha fatto imponenti investimenti sul nostro territorio ma le istituzioni, invece di sostenerli e aiutare lo sviluppo economico realizzando le infrastrutture, litigano in maniera imbarazzante su chi debba eseguire i lavori. Un rimpallo di responsabilità tra enti che ha del grottesco e che continua a mettere in pericolo la salute dei dipendenti della casa automobilistica del cassinate, rallentando lo sviluppo economico: occorre che il presidente Antonio Pompeo convochi al più presto un tavolo con tutti gli attori coinvolti nella vicenda». Intanto domani chiudono i cancelli della fabbrica: al rientro, il 28 agosto, sarà Giuseppe Figliuolo,fino a pochi giorni fa a Pomigliano, a dirigere lo stabilimento e l'arrivo dei due nuovi modelli. Prende il posto di Sebastiano Garofalo che aveva curato la fase di avvio del progetto Alfa a Cassino.