Il caldo si sta abbattendo su persone e vegetazione. Ieri pomeriggio nell'area industriale di Cassino una colonna di fumo ha invaso l'aria. Disagi tra i residenti a causa dell'aria irrespirabile resa ancora più densa dal caldo e dall'umidità. Immediate le chiamate ai vigili del fuoco della sottosezione di Cassino. Gli uomini si sono portati sul luogo segnalato. Sterpaglie date alle fiamme o forse un mozzicone di sigaretta lanciato da un'auto in corsa. A creare le condizioni per incendi e roghi sono molto spesso i comportamenti superficiali delle persone e l'ingenuità di alcuni agricoltori che pensano di poter eliminare sterpaglie con mettendo fuoco in posizioni sbagliate.
Per effettuare queste operazioni ci sono dei regolamenti da seguire, che indicano gli orari, definiti nelle prime ore della mattina e dopo il tramonto, e soprattutto le aree che devono essere ripulite da erbe e vegetazione secca e abbastanza larghe per evitare che le fiamme si espandono sul tutto il campo. Ad aggravare la situazione è la particolare condizione del terreno, secco e brullo, che si sgretola sotto il passo dei contadini. L'emergenza è rientrata quasi subito, ma l'odore acre ha avvolto le abitazioni per ore.