Una storia d'amore finita male, lui non lo accetta e aggredisce la ex in centro. Lei fugge a bordo di una macchina e lui la insegue. È successo mercoledì sera. L'uomo, un trentanovenne, è stato denunciato alla procura di Cassino dai carabinieri della locale Compagnia, guidati dal maggiore Silvio De Luca. L'uomo è risultato già censito per reati contro il patrimonio e la persona, è stato ritenuto responsabile di lesioni personali, violenza privata e maltrattamenti in famiglia.

Non aveva mai accettato la fine della relazione con la donna, così mercoledì sera quando se l'è trovata di fronte l'ha aggredita strattonandola per un braccio, causandole delle lievi lesioni. Fortunatamente, in quel frangente, a bordo della propria autovettura è passata una donna che, avendo notato quanto stava accadendo, si era fermata e, dopo aver attirato con delle urla l'attenzione della vittima, l'ha fata salire sul proprio veicolo allontanandosi dal posto.

Il trentanovenne non ci ha pensato due volte, è salito a bordo della sua auto e ha dato il via all'inseguimento delle due donne e, nel chiaro tentativo di bloccarle, con manovre pericolose ha tentato più volte di tagliare loro la strada. Grazie all'abilità della donna che era alla guida dell'altra macchina, che si è fatta largo nel traffico del centro, suonando il clacson a ripetizione, è stato evitato il peggio. Solo grazie alla loro tenacia e determinazione le due donne, rocambolescamente, hanno raggiunto la caserma dei carabinieri in via Sferracavalli, evitando, così che l'azione folle dell'uomo avesse ulteriori conseguenze.

L'uomo, vedendole entrare nel parcheggio, ha deciso di desistere e si è allontanato facendo perdere le proprie tracce. La vittima, dopo essere stata soccorsa e tranquillizzata, ha spiegato quanto era accaduto ai carabinieri. Quello non sarebbe stato il primo episodi, la donna infatti avrebbe detto ai militari che era solo l'ultimo di una serie di maltrattamenti che si reiterava già da tempo. L'uomo è stato denunciato per maltrattamenti in famiglia, violenza privata e lesioni personali.