Sottoposta alla custodia cautelare degli arresti domiciliari, una giovane coppia che nel mese di giugno aveva trafugato oggetti d'ore, per oltre 40 mila euro, da una gioielleria di Cassino.

Ad eseguire il provvedimento sono stati gli agenti del Commissariato di Cassino che, dopo una rapida ed intensa attività investigativa, hanno identificato i due giovani, segnalandoli alla Procura della Repubblica di Cassino.

Immediata è stata la richiesta di misura cautelare avanzata dal Procuratore Capo dr Luciano D'Emmanuele, accolta dal G.I.P. del Tribunale di Cassino dr Massimo Lo Mastro, che ha emesso il provvedimento restrittivo.

I fatti risalgono alla fine dello scorso mese di giugno, quando i due giovani entrano in una gioielleria di Cassino e, simulando di dover regalare un oggetto prezioso per una comunione, si fanno mostrare diversi rotoli di monili d'oro.

Come spesso accade in questi frangenti, gli espositori di gioielli vengono sovrapposti, per mettere in condizione i clienti di meglio scegliere l'oggetto da acquistare; ma, le intenzioni dei due erano ben altre e, approfittando di un momento di distrazione della commessa, la ragazza è riuscita a trafugare tre rotoli di oggetti d'oro.

Ad inchiodare i ladri sono state le immagini del circuito di videosorveglianza interno alla gioielleria, da cui sono partiti gli investigatori del Commissariato di Cassino, diretti dal Vice Questore Aggiunto Alessandro Tocco, per identificarli compiutamente.

Si tratta di S.G classe 1994 e della compagna S.S. classe 1994, entrambi originari e residenti a Venafro, dove questa mattina sono stati rintracciati e ristretti agli arresti nelle loro abitazione.

La perquisizione ha rafforzato le prove a carico dei malviventi, perché sono stati trovati e sequestrati,  nell'abitazione, gli stessi vestiti che la coppia indossava al momento del colpo.

Un colpo grosso in una gioielleria del centro di Cassino. Oro e preziosi portati via, poco tempo fa, da ladri abili e ingegnosi. Gli agenti del commissariato sono riusciti, nel corso delle indagini, a risalire ai due autori e all'alba sono andati a bussare alla loro casa. In manette una coppia di una provincia confinante. Sono loro, per gli uomini del dottor Tocco, gli autori del furto con destrezza effettuato nella città martire.

di: La Redazione