Arrestato truffatore a Picinisco dai carabinieri. Adescava le sue vittime sul web e poi, rubando informazioni sull'identità, sottraeva loro somme di denaro. Stessa sorte per il ventisettenne campano fermato ad Atina e trovato in circolazione in macchina con la patente ritirata. A Picinisco, i carabinieri della locale stazione, a seguito di denuncia presentata da un venticinquenne del luogo hanno arrestato un uomo per il reato di truffa.
A conclusione di articolate indagini, un quarantasettenne residente nel nordest Italia già censito per reati analoghi è stato fermato. Il meccanismo della truffa era piuttosto semplice e anche conosciuto nel mondo della comunicazione veloce. L'uomo, infatti, tramite un sito web specializzato in annunci commerciali, concordava la vendita di attrezzatura agricola, facendosi versare la somma di 1.900 euro su una carta prepagata intestata alla persona alla quale veniva rubata l'identità, senza mai consegnare la merce pattuita.
Ad Atina, sempre i carabinieri, a seguito di predisposti servizi finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati in genere, e in particolare contro il patrimonio e riguardo anche al controllo della circolazione stradale, hanno deferito in stato di libertà un ventisettenne campano, poiché, a seguito di un controllo, è stato sorpreso alla guida di un'autovettura con patente di guida ritirata da altro organo di polizia. Immediate quindi le manette per il giovane.
Il ragazzo, inoltre, ricorrendone i presupposti, è stato proposto per il rimpatrio con foglio di via obbligatorio, in quanto non riusciva a fornire plausibili giustificazioni circa la sua presenza in loco.