I profughi di Cassino lavoreranno. O meglio, faranno opera di volontariato insieme ai dipendenti comunali per la manutenzione delle aiuole e per le scuole. Poco fa la firma del sindaco sulla convenzione tra la cooperativa Ethica e l'Ente. Sono i migranti inseriti nel progetto Sprar e questo ha fornito lo spunto al sindaco per dire che "questa è l'accoglienza che vogliamo sostenere. Opere di volontariato dalla grande valenza sociale". Ma, al di là del progetto ministeriale che funziona, resta un'altra emergenza e riguarda i continui arrivi dei profughi sul suolo comunale. Solo qualche giorno fa altri cinquanta.