Ruba statuette sacre in chiesa, denunciato un quarantanovenne. Nella mattinata di ieri, a Castro dei Volsci, i carabinieri della locale Stazione hanno denunciato per furto all'Autorità giudiziaria un quarantanovenne, insospettabile e incensurato, scoperto grazie alle telecamere della videosorveglianza che hanno ripreso l'uomo mentre rubava due statuette del Sacro Cuore e Santa Rita, un rosario in perle e dei vasi di fiori, dall'interno delle chiese della "Madonna del Piano" e di "Sant'Oliva" nella cittadina volsca. I militari, ricevute le denunce dai rispettivi parroci, immediatamente hanno acquisito e visionato le registrazioni dei sistemi di videosorveglianza installati nei luoghi di culto e, riconoscendo il responsabile, hanno eseguito una perquisizione nel suo domicilio recuperando l'intera refurtiva, già restituita. Le due statuette rubate dal quarantanovenne non rientravano tra le opere catalogate, ma sicuramente tra offerte rubate dalle donazione dei fedeli, ormai all'ordine del giorno, e colpi messi a segno per trafugare opere d'arte e reliquie, le chiese italiane sono ormai prese di mira, quasi quotidianamente, dai malviventi. Nel 2016 sono stati 215 i furti (+18,8%) e 1.849 gli oggetti trafugati. Questi i dati in possesso del Comando carabinieri per la tutela del patrimonio culturale (Tpc). Nello specifico sono le opere scultoree ad essere maggiormente appetibili per i ladri di arte sacra (852 casi di sottrazione), seguite da oggetti come pissidi, patene, ostensori, aureole, etc. (411) e poi manufatti in oro e pietre preziose (161).