Centro e periferie presidiati. La lotta allo spaccio è ormai dichiarata. Lo sanno gli agenti del dottor Tocco che anche nella serata di venerdì, con il supporto di un'unità cinofila di Nettuno, hanno setacciato il cuore caldo della movida; lo sanno gli uomini dell'Arma della Compagnia di Cassino, coordinati dal tenente Grio, che hanno presidiato i principali punti d'accesso alla città, riversandosi poi nella zone maggiormente frequentate dai giovani. E, a quanto pare, lo sanno bene anche i giovani che sono stati molto abili a lanciare e nascondere dosi alla vista degli operanti. Una notte intensa, di azione e di forte strategia, quella che ha caratterizzato l'ennesimo weekend dedicato alla prevenzione. E i risultati si vedono.
Trovare una dose, prevalentemente hashish e marijuana, ormai è una vera e propria impresa. Dopo la maxi operazione dell'Arma "La Storia Infinita" che ha chiuso i rubinetti più importanti per il rifornimento della "merce" e grazie al pressante controllo della polizia, lanciatissima nelle ispezioni ormai a cadenza settimanale, riuscire a recuperare anche soltanto lo stupefacente per il sabato sera è un'impresa. Così i "pusher al dettaglio" hanno attuato nuove strategie, come quella di portare con sé modiche quantità da smerciare al momento e lanciare o nascondere alla vista delle forze dell'ordine.

I nascondigli e i risultati

Quindici grammi di marijuana, un bilancino e altri attrezzi per il confezionamento sequestrati durante le perquisizioni, almeno cinque, della polizia nelle periferie della città martire, con il supporto dei cani poliziotto del Nucleo di Nettuno. Un giovane segnalato alla prefettura e dosi lasciate e abbandonate ovunque, in gran fretta. Alcune persino tra le cicche di sigaretta, nei porta mozziconi all'esterno dei locali. Altre nelle intercapedini, dietro le recinzioni o agli angoli dei marciapiedi. Un fuggi fuggi in via Falese e alle spalle del Comune, in via Tommaso Piano. Qualcuno riesce a portare via un po' di droga appena in tempo, lasciando ai cani solo il gusto della scoperta: involucri, con residui di stupefacente, lasciati senza contenuto.
Gli uomini del dottor Tocco e i colleghi con l'unità cinofila sono arrivati dritti al cuore della movida come un'onda in piena. Ed è scattato il tam-tam tra i giovanissimi che hanno repentinamente segnalato l'arrivo degli "sbirri". I ragazzini più tranquilli e i bambini, invece, sono rimasti a bocca aperta nell'osservare i tre Pastori tedeschi all'azione: una scena ormai piuttosto consueta a Cassino, dove purtroppo la droga resta il principale problema da combattere.
Continue partite di droga passano attraverso senza dubbio attraverso un crocevia di traffici "privilegiato": tra Roma e Napoli, a poco dalla zona del Sud Pontino e delle limitrofe province molisane e abruzzesi dove reinvestire e depositare. Anche il procuratore D'Emmanuele aveva definito la lotta allo spaccio «una vera emergenza che abbiamo, nei piccoli e nei grandi centri. Con Cassino che resta la piazza più potente della provincia».

L'Arma presidia le strade

Mentre i cani poliziotto facevano tremare i polsi dei giovanissimi pusher, "infiltrati" tra la folla, gli uomini dell'Arma della Compagnia di Cassino hanno presidiato gli accessi e le principali arterie della città, per poi procedere anche in un controllo in piazza Labriola. Un'operazione che ha permesso di procedere in 10 controlli a persone sottoposte agli arresti domiciliari; identificarne 93; ispezionare 87 veicoli; elevare 8 contravvenzioni al Codice della strada e procedere in 12 perquisizioni personali, veicolari e dei locali.
Nell'ambito di questa attività sono state denunciate in stato di libertà quattro persone a Cassino per inottemperanza a un provvedimento con cui veniva fatto loro divieto di ritorno città. Stessa misura per un napoletano, bloccato nei parcheggi antistanti il centro commerciale "Le Grange", a Piedimonte San Germano. Denunciata anche una donna per guida senza patente, poiché trovata al volante senza mai aver conseguito il documento di guida. Proposti per l'irrogazione di un foglio di via obbligatorio due cinquantenni fermati mentre si aggiravano con fare sospetto nei pressi di abitazioni isolate ad Atina.