Le fiamme continuano a divorare la Ciociaria da nord a sud. Ieri un'altra giornata infernale. Si è vissuta ieri un'altra giornata da bollino rosso sul fronte degli incendi in molti comuni. Numerosi i roghi che hanno costretto vigili del fuoco e volontari della protezione civile, oltre ai cittadini, a dover mettere in campo una vera e propria task force per gestire l'emergenza.

A Patrica e Giuliano di Roma
Dalla serata di venerdì sono iniziati i disagi nel territorio di Patrica e Giuliano di Roma, sulla Monti Lepini, dove i vigili del fuoco sono stati impegnati fino a tarda notte per domare il rogo divampato vicino al ristorante "Al Patricano" ed esteso anche nelle vicinanze. Rogo ripreso poco distante anche ieri pomeriggio nel territorio di Giuliano di Roma. Paura anche ieri mattina a Patrica, in particolare a Colle San Giovanni dove le fiamme si sono propagate pericolosamente vicino alle abitazioni e all'alta velocità. Danni anche a un capannone con all'interno attrezzi agricoli.

«Grazie all'intervento del Corpo provinciale dei vigili del fuoco e dei patricani residenti si è evitata la tragedia in zona Colle San Giovanni - le parole del sindaco Lucio Fiordalisio - Verranno effettuati passaggi quotidiani nei prossimi giorni da parte della nostra protezione civile per monitorare la zona e aiquali va il ringraziamento per il loro lavoro. Si chiede alla cittadinanza di segnalare qualsiasi focolaio di incendio e di notiziare le autorità in caso di fuochi accesi da parte di irresponsabili. Ribadisco il divieto assoluto fino al 15 settembre di accendere fuochi».

A Supino
Fuoco anche a Supino, in località Pantano. Intervento dei vigili del fuoco e protezione per domare le fiamme. Distrutte quindici balle di fieno e abitazione lambita dalle lingue di fuoco.

Nel Cassinate
Giornata di incendi anche nel Cassinate, ad Ausonia ed Esperia. A Villa Santo Stefano intervento di canadair. Fuoco anche sull'A1 a San Vittore del Lazio.