Una notte che segna la vita. Quella dei genitori innanzitutto. E poi degli altri familiari che non sanno darsi pace. La tragedia si è consumata l'altra notte all'ospedale di Sora dove un neonato di appena quattro giorni è morto improvvisamente. Un decesso ancora tutto da chiarire, sul quale è chiamata a far luce l'autopsia in programma oggi all'ospedale Santa Scolastica di Cassino.

Il piccolo era nato lunedì. Presto, una volta a casa, i suoi genitori avrebbero predisposto tutto per il battesimo: si sarebbe chiamato Adriano Dorian. Sua madre, una professionista trentanovenne di Gallinaro molto conosciuta per la sua attività e docente presso un istituto superiore di Ceccano, l'aveva partorito con il taglio cesareo. La sua nascita era programmata per la prima settimana di agosto, ma la donna ha avuto le doglie e lunedì si è precipitata nottetempo all'ospedale sorano dove il parto cesareo è stato anticipato.

Il bambino, venuto alla luce con un paio di settimane d'anticipo, ha trascorso le prime quarantott'ore di vita in incubatrice. Mercoledì tutto sembrava andare per il meglio tanto che alcuni parenti hanno fatto visita al bebè, alla neo mamma e al papà, anche lui insegnante e libero professionista. Adriano Dorian era il loro primo figlio, a lungo desiderato e inseguito, il coronamento del loro sogno d'amore e una gioia immensa per una famiglia molto unita, apprezzata e benvoluta da tutti.

Dopo la tragedia, la famiglia ha sporto denuncia ai carabinieri di Sora. Vuole che si faccia luce sulla morte del piccolo. Proprio per questo ieri il sostituto procuratore di Cassino Marina Marra ha disposto l'autopsia sul corpicino del piccolo che verrà effettuata oggi all'ospedale Santa Scolastica. Rosanisco, la frazione dove la famiglia risiede, è sotto shock per quanto accaduto. Un dolore e un senso di vuoto che chiede di conoscere la verità.