Gli eroi senza medaglia contro gli incendi. Le giornate campali per chi si dedica anima e corpo alla tutela del territorio, hanno visto gli instancabili volontari affiancare Vigili del fuoco e forze dell'ordine. Da San Filippo alla ex Polveriera, dal Colle del Cimitero alla Macchia e a Pantanello, la sequenza di incendi ha certificato l'esistenza di un piano diabolico.

Alcuni elementi, soprattutto a Pantanello, invitano ad approfondire una serie di circostanze difficilmente riconducibili alla casualità. Il fuoco è stato appiccato per ben tre volte con intenzioni criminali, con assoluta coscienza che l'innesco avrebbe potuto distruggere un patrimonio incalcolabile, mettendo a rischio abitazioni e la incolumità di centinaia di residenti.

Mentre i Vigili del Fuoco fanno del loro meglio per rispondere alle troppe chiamate, i volontari della Protezione Civile (Radio Soccorso Anagni, Associazione Nazionale Carabinieri) garantiscono la preziosa presenza sui focolai sparsi dappertutto. Mercoledì scorso Vigili del Fuoco, volontari e Carabinieri ex Forestali si sono lanciati tra le fiamme, nel sottobosco. Il vento, che spirava senza sosta, alimentava le fiamme, irraggiungibili.
Una lotta contro il tempo. E con le nuove norme, la richiesta dell'elicottero va effettuata dal Dos (direttore operazioni spegnimento), il quale, impegnato altrove, ha raggiunto Anagni dopo le 18. Al suo arrivo da Latina, il fuoco aveva già distrutto una vasta area e stava per raggiungere il cuore dei trecento ettari patrimonio del Comune di Anagni. Solo a tarda notte, finalmente, gli sforzi avevano ragione dell'incendio.

Maurizio Acerbo, segretario nazionale del Prc-Se, sostiene: «Mentre proliferano gli incendi si conferma che avevamo ragione a opporci alla scelta del Governo Renzi di sciogliere nel 2016 il Corpo Forestale dello Stato e far confluire gli addetti, circa settemila, nell'arma dei Carabinieri. Con lo scioglimento di un corpo di polizia a ordinamento civile in un corpo militare come l'Arma sono andati persi non solo i diritti dei lavoratori, ma anche un grande patrimonio di competenze e professionalità. I Vigili di solito intervengono nelle aree urbane mentre erano i forestali a conoscere bene le zone montane scarsamente urbanizzate. L'Arma dei Carabinieri ha assorbito gli organici del Corpo Forestale e li ha destinati a svolgere compiti completamente diversi da quelli per cui erano stati addestrati».