Quattro persone ferite e un ladro arrestato: questo il bilancio del rocambolesco inseguimento avvenuto all'alba di ieri mattina a Piedimonte San Germano.
Erano circa le 5.30 quando è scattato l'allarme della stazione di servizio "La Rocca", all'interno dell'area del centro commerciale "Le Grange" sulla Casilina: una banda di ladri stava forzando ben tre bancomat, con un flex, per ripulire il distributore automatico. La segnalazione è arrivata all'auto civetta dei carabinieri della Compagnia di Cassino, impegnata nel servizio di prevenzione dei furti. Immediato l'intervento dei carabinieri che si sono messi sulle tracce dei banditi intercettati poco distanti su un'auto. È scattato un inseguimento mozzafiato lungo la Casilina ma, all'altezza con l'incrocio di via Cupa, l'auto civetta ha avuto un incidente nel quale è stata coinvolta anche una Fiat Bravo sulla quale viaggiavano due ragazzi del Sorano, operai Fca, che - diretti al lavoro - si sono trovati nel bel mezzo dell'inseguimento. Lo schianto è stato violento e l'auto, dopo l'impatto, è finita nel cortile di un'abitazione distruggendone la recinzione.

I due giovani che erano nella Fiat Bravo (quasi illesi) sono stati trasportati in ospedale, mentre sul posto sono intervenute anche altre pattuglie dei carabinieri e della polizia stradale. Feriti lievemente i due carabinieri, anche loro trasferiti in ospedale. La caccia all'uomo non si è fermata e i militari sono riusciti a bloccare e arrestare uno dei malviventi, mentre gli altri complici sono riusciti a far perdere le proprie tracce. Secondo quanto accertato dai militari all'interno di un borsone di tela trovato nella disponibilità dell'arrestato, vi era un marsupio contenente una torcia elettrica, guanti in lattice, un coltello a serramanico nonché una calzamaglia di colore nero. Ad ammettere il colpo, lo stesso trentaduenne di Bitonto, bloccato poco dopo. Le ricerche dei fuggitivi che sono andate avanti per tutta la giornata, i carabinieri coordinati dal tenente Emanuele Grio, hanno passato al setaccio tutto il territorio e acquisito le immagini di videosorveglianza. Non è da escludersi che la banda possa essere la stessa - visto il modus operandi - del precedente assalto alla medesima pompa di benzina. Il bottino, ancora da quantificare, oscilla tra i 5.000 e gli 8.000 euro. Questa mattina la direttissima per l'arrestato.