Ciociaria devastata dalle fiamme. Centralino dei vigili del fuoco in tilt. Abitazioni lambite dalle fiamme. Paura per tante famiglie. Pompieri, volontari della protezione civile, carabinieri, sono stati impegnati ininterrottamente in diverse zone della provincia. Necessario anche l'intervento di canadair per le situazioni più critiche. Decine le persone colte da malore per il caldo. A Monte Cacume una donna è stata soccorsa con un elicottero. Il bollino rosso c'è stato e si è fatto sentire. Da nord a sud è stata una vera e propria emergenza. Questo il bilancio della domenica infernale di ieri. Squadre dei vigili del fuoco al lavoro continuo, per contrastare l'emergenza. Trentacinque i roghi di ieri. Innumerevoli le richieste di intervento. Impegnati anche i volontari della protezione civile. Sono continuati i voli degli elicotteri, che da giorni sorvolano i cieli della Ciociaria per spegnere le fiamme. La temperatura massima registrata a Frosinone, come comunicano gli uffici del comune guidati da Ruggero Marazzi e Maurizio Cruciani, è stata di 35 gradi mentre la più bassa 21,5. Già da giorni è scattata l'emergenza con vigili del fuoco al lavoro in particolare a Monte Reo, a Tecchiena di Alatri, a Monte Scalambra a Serrone, ma anche ad Esperia e nella zona di Ponte Teano a Pontecorvo.
A Vico nel Lazio e Guarcino
Alle 12 di ieri fiamme tra Vico nel Lazio e Guarcino, in una zona boschiva. Impegnati quattro mezzi dei vigili del fuoco e i volontari della protezione civile. Necessario l'intervento di un elicottero.
Focolai a Serrone, Patrica
e Morolo
Le fiamme non hanno risparmiato neanche Serrone, Patrica, Morolo. Cittadini preoccupati per gli incendi che in alcune zone hanno lambito le abitazioni.
Canadair a Paliano
Non è mancato l'intervento dell'elicottero a Paliano. Al lavoro vigili del fuoco e protezione civile a Colle Gianturco e alla Selva.
Fuoco ad Arpino
Squadre di vigili del fuoco dirottate anche ad Arpino, nel pomeriggio di ieri, in località Forglieta. Le fiamme hanno lambito anche le abitazioni.
Nel Cassinate
Una domenica di fiamme quella vissuta nel Cassinate con decine di incendi che sono stati registrati in ogni zona del territorio. Squadre dei vigili del fuoco e dei volontari della protezione civile sono stati impegnati per tutta la giornata per tentare di domare i diversi roghi evitando situazioni di pericolo per i cittadini. Spento, dopo oltre settantadue ore, anche l'incendio che si era sviluppato in località Ponte Teano a Pontecorvo e che aveva fatto salire lo stato d'allerta.
Malori per il caldo
Se da un lato c'è stata l'emergenza incendi, dall'altro non sono mancati i malori per il caldo eccessivo. Decine le persone che hanno fatto ricorso alle cure dei dottori negli ospedali della provincia. A Monte Cacume, invece, una donna di Giuliano di Roma, che aveva raggiunto la zona per la festa della montagna, ha avuto un abbassamento di pressione. Sul posto c'erano i volontari di protezione civile Royal Wolf che hanno subito attivato i soccorsi, mentre Andrea Del Monte, insieme all'assessore Fiorella Simoni, ha coordinato l'intervento via radio e via telefono.
Un elicottero privato, presente per accompagnare i turisti a Monte Cacume, è stato fondamentale per il soccorso. Per avere un po' di refrigerio, si dovrà attendere almeno il 15 luglio. Poi dal 20 luglio caldo africano.