Le truffe on line non risparmiano neanche le associazioni no profit. Hanno sporto denuncia le socie dell'associazione culturale "Iniziativa Donne di Sora" dopo i fatti accaduti nei giorni scorsi. Diverse mail, inviate da qualche sistema fuori dall'Italia venerdì scorso, hanno mandato letteralmente in tilt la casella di posta elettronica collegata alla no profit: iniziativadonne@libero.it.

Nei testi, che portavano la firma dell'associazione, ignara di tutto, era richiesta una somma di denaro necessaria per sopperire a delle spese avvenute a causa di un "immaginaria" aggressione consumata fuori dai confini nazionali. Ad oggi le socie hanno le e-mail fuori uso e una valanga di telefonate, messaggi e post sui social di stati d'apprensione per lo stato di salute delle stesse che sono certe di aver subito una vera e propria truffa on line.

Ma le giovani donne, pur essendo rimaste indignate per quanto avvenuto, nella mattinata di ieri hanno sporto denuncia presso la sede del commissariato di polizia di via Firenze. «Ci scusiamo - dicono le donne dell'associazione - con i nostri contatti che hanno avuto la spiacevole comunicazione che, ribadiamo, come abbiamo tempestivamente informato sul canale social ed alle forze dell'ordine, non è riconducibile a nostre azioni. Ringraziamo chi ci ha aggiornato su quanto ricevuto tramite posta elettronica e ci dispiace per l'infondata preoccupazione alimentata da questi messaggi - continuano le socie del direttivo - In questo periodo dell'anno molte delle nostre energie sono spese per la realizzazione dell'evento "Sora in Rosa" che si terrà sabato 29 luglio nel centro storico, anticipato dall'appuntamento del venerdì con la poesia nel "Chiostro del Museo" della Media Valle del Liri di Sora. Informiamo tutti - concludono - che per contattarci è attiva la nuova mail: iniziativadonnesora@libero.it, la pagina Facebook "Iniziativa Donne - Sora" e il telefono 334.3776066»