Sul delicato caso del Nocione, una questione che ha suscitato negli anni interesse sempre maggiore tra i residenti e non solo dell'area interessata, interviene anche l'avvocato Mario Costanzo, presidente dell'associazione Franco Costanzo.
«In un momento in cui aumentano le persone colpite da tumore (nella zona del Nocione si registrano numerosi casi di persone colpite dal linfoma di Hodging), circostanza spesso dovuta anche a criticità ambientali circostanti, non possiamo che salutare positivamente l'attività portata avanti con grande determinazione e competenza sul caso Nocione dal Procuratore della Repubblica di Cassino, dottor Luciano D'Emmanuele, e dalla Guardia di Finanza, sotto la guida del Colonnello Massimiliano Fortino», ha dichiarato l'avvocato a seguito della notizia apparsa sulla stampa nei giorni scorsi.
«L'aver deciso di riaprire le indagini e di far effettuare degli accertamenti dai ricercatori del Benecon e la ricognizione aerea dell'area da parte del Gruppo di Esplorazione Aereo marittima delle Fiamme Gialle che hanno permesso di circoscrivere i 13 punti critici dove svolgere ulteriori indagini e approfondimenti è sicuramente un passo in avanti importante.
Ora, nel ringraziare il procuratore D'Emmanuele e il colonnello Fortino, nei quali abbiamo massima fiducia, aspetteremo l'esito delle ulteriori indagini per fare piena luce su questa vicenda e dare una risposta di chiarezza e di verità agli abitanti della zona Nocione e dell'intero territorio Cassinate» ha concluso il presidente dell'associazione.