Otto pacchi contenenti 160 chili di marijuana destinata, molto probabilmente, al mercato del capoluogo e della capitale, la cui vendita al dettaglio avrebbe ricavato 1 milione e 600 mila euro. L'operazione Traffic è stata compiuta da una pattuglia della sottosezione della polizia stradale di Frosinone, impegnata a perlustrare la tratta di competenze Ceprano-Roma sud. Arrestato Gianmarco Botticelli, 44 anni, nato a Losanna, in Svizzera, ma residente a Frosinone. Fermato al casello autostradale di Monteporzio Catone (Roma). Il veicolo su cui viaggiava, una Renault Trafic, risulta essere stato noleggiato.

La ricostruzione
Trasporto e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, in flagranza. È questa l'accusa a cui deve rispondere il quarantaquattrenne già noto per precedenti di polizia specifici in materia di stupefacenti. L'uomo è stato condotto, su disposizione del sostituto procuratore della Repubblica di Velletri, dottor Luigi Paoletti, nella locale casa circondariale. Sono in corso accertamenti per identificare gli altri complici che avrebbero ricavato, dalla vendita al dettaglio dell'ingente quantitativo di droga, 1 milione e 600 mila euro. È ormai buio quando nell'ambito degli intensificati controlli nell'ottica dell'allarme terrorismo e del contrasto al traffico di sostanze stupefacenti, oltre che per l'approssimarsi delle grandi partenze in vista del massiccio esodo estivo, l'attenzione della pattuglia della sottosezione Polizia stradale di Frosinone, viene attirata da un autocarro Renault Trafic che procede a velocità sostenuta ed effettua rischiose manovre di sorpasso degli altri automobilisti. Gli uomini della Polstrada, diretti da Vincenzo Lombardo, seguono il mezzo a distanza, per non arrecare pericolo alla circolazione stradale, bloccandolo in corrispondenza del casello autostradale di Monteporzio Catone (Roma). Gli agenti identificano il conducente, è il quarantaquattrenne Botticelli. L'uomo lascia subito trapelare un immotivato nervosismo e insofferenza al controllo di polizia. Tra i sedili posteriori, gli agenti notano la presenza di un grosso involucro in cellophane trasparente, racchiuso con del nastro isolante bianco, imballaggio tipicamente utilizzato per confezionare sostanza stupefacente. Insospettiti dalla situazione i poliziotti decidono di procedere a perquisizione veicolare, con il rinvenimento nel vano portabagagli dell'autocarro adibito a trasporto persone, di altri sette voluminosi pacchi in cellophane trasparente, avvolti con nastro isolante di colore bianco, contenenti sostanza erbacea presumibilmente stupefacente, del tipo marijuana.

Le indagini
Il quarantaquattrenne viene condotto, così, nei locali della sottosezione di polizia stradale di Frosinone, dove si procede alla pesatura dei pacchi, ammontanti a 160 kg. Il successivo esame narcotest sulla sostanza, contenuta in uno dei pacchi, dà esito positivo ai reagenti della canapa indiana e il fermato nel corso fotosegnalamento risulta avere precedenti di polizia specifici in materia di stupefacenti. Per lui scattano le manette e vien accompagnato nel carcere di Velletri, in attesa della convalida che avverrà alla presenza dell'avvocato di fiducia Giampiero Vellucci.