Era il luglio del 2016 quando per la prima volta a Fiuggi arrivarono 50 migranti provenienti da Siria, Somalia e Nigeria. L'estate scorsa poi, il numero lievitò fino a 160 unità dislocati in due strutture ricettive, nella zona periferica della città. Un cospicuo numero di arrivi che creò disappunto da parte degli albergatori e dei commercianti della cittadina termale. È trascorso un anno e la storia si ripete con l'arrivo di due giorni fa di altri 40 migranti. Ma questa volta gli albergatori sono più indignati che mai.

Albergatori in rivolta

«Oggi subiamo l'arrivo a sorpresa di un nuovi migranti che vanno a sommarsi agli stanziali, così da incrementare in modo esponenziale e insostenibile il numero delle presenze in città», scrive il presidente di Federalberghi Fiuggi Bruno della Morte. «Dopo i ripetuti appelli al Prefetto tesi a sottolineare la vocazione turistica della nostra città, già fortemente compromessa nella propria economia, mai ci saremmo aspettati di essere nuovamente destinazione di richiedenti asilo politico pur riconoscendo l'oggettiva emergenza Nazionale. Nello scoramento più totale la nostra categoria dichiara lo stato di agitazione, pronta a mettere in campo se necessario atti estremi ed eclatanti, come sit-in permanenti sotto la Prefettura, valutando come estrema ratio la riconsegna di tutte le licenze, se nel più breve tempo possibile non avremo da chi di dovere le necessarie rassicurazioni in merito. Sollecitiamo che vengano espletate tutte le operazioni tese al riconoscimento degli aventi diritto all'asilo politico e all'espulsione - conclude Della Morte - degli irregolari da Fiuggi».

Gianfranco De Carolis della Assohotel aggiunge ulteriori considerazioni. «Stanno arrivando altri 80 richiedenti asilo e raggiungiamo così le 250/300 unita presenti sul territorio. E con la fine della stagione estiva/inizio autunno arriveremo a circa a 500/600 unità: pari ad una percentuale del 5% della popolazione, mentre in Italia dovrebbero essere 2,4 ogni 1000 abitanti Fiuggi quindi sta ben oltr ei dati statistici italiani, e questo spero cominci a far riflettere chi legge. Se Fiuggi accoglierà 500 migranti su 10mila residenti (significa 50 su 1000 e la media italiana parla di 2.5per mille abitanti) e tutto questo è stato permesso senza porre nessun ostacolo, un motivo ci sarà. La politica, le istituzioni, chi ci ha governato hanno lasciato che la cosa prendesse piede, che il sistema prevedesse una certa presenza; mai una presa netta contro, mai mezzo atto a bloccare questo flusso. Mi auguro ora che la gente inizi a riflettere, a capire dove stiamo andando, a cosa ci stanno portando; mi auguro un minimo di amor proprio per il futuro di questa comunità. Svegliatevi».