Hanno danneggiato una delle panchine situate in piazza IV Novembre nei pressi del monumento ai caduti. Un atto di vandalismo come ne sono stati registrati molti nel corso degli ultimi mesi a Pontecorvo. Ma questa volta gli autori sono stati incastrati dalle telecamere di videosorveglianza installate nella zona. Grazie alle immagini catturate dall'obiettivo è stato possibile vedere con esattezza cosa è accaduto in quei momenti e, soprattutto, dare un volto ai vandali che hanno creato un danno a un bene appartenente alla collettività. A questo punto gli autori di un simile gesto saranno a breve contattati per risarcire il danno. A spiegare quanto accaduto è stato il sindaco Anselmo Rotondo che ha lanciato anche un appello a tutta la cittadinanza: siate custodi dei beni pubblici.

Strutture pubbliche danneggiate, beni rubati e atti di vandalismo che si sono moltiplicati su tutto il territorio comunale. È quanto accaduto nel corso del tempo a Pontecorvo. Per tentare di porre rimedio l'amministrazione comunale ha proseguito l'operazione di installazione di telecamere di videosorveglianza nelle zone "calde" del territorio. Obiettivi elettronici utilizzati come deterrenti o per incastrare i colpevoli. E i primi risultati sono arrivati.

«Grazie alle telecamera sappiamo chi sono gli autori del danneggiamento e presto saranno chiamati a risarcire il comune del danno patito - ha spiegato il sindaco di Pontecorvo Anselmo Rotondo - Non si tratta, ovviamente, di somme esorbitanti ma è la richiesta di risarcimento danni sarà un gesto di civiltà e d'insegnamento per tutti. Si fa presto sui social o davanti ai bar a parlare di correttezza e legalità: invito tutti a sentirsi custodi dei luoghi comuni, solo così invertiamo quella tendenza, già cristallizzata in una importante sentenze del Tribunale di Cassino, all'illegalità diffusa da oltre un ventennio. Per qualcuno, in passato, è stato più semplice amministrare voltandosi dall'altra parte, noi per cultura le cose le guardiamo in faccia e le risolviamo».