Sindaco, assessori e consiglieri: quanto costano alle casse dei Comuni di appartenenza tra gettoni di presenza, indennità di carica e partecipazione alle commissioni?
La domanda sorge spontanea, soprattutto alla luce del progetto "Solidiamo" firmato Nicola Ottaviani che si candida a passare da modello Frosinone a modello Italia, parola di Antonio Tajani. E, tanto per tradurlo in soldoni, si può leggere la determina 1606 del 21 giugno scorso, sulla liquidazione dei gettoni di presenza ai consiglieri (nel capoluogo sono 32) durante il periodo gennaio-maggio 2017.

L'importo totale è di 32,53 euro per ogni partecipazione in aula, ridotto a 16,27% perché il 50% è destinato alle borse di studio per i ragazzi e alle vacanze estive degli anziani. La spesa complessiva, per il periodo di tempo in questione, è di 3.579,40 euro. A Cassino, dove i consiglieri comunali sono 24, ciascuno riceve 36,19 euro (l'indennità del sindaco è di 2.106 euro) ma dal giugno dello scorso anno non sono stati ancora corrisposti. A Ceccano, dove il gettone di presenza è di 26,30 euro, nel periodo compreso tra gennaio e aprile 2017 il costo per le partecipazioni alle commissioni consiliari è stato di 568,32 che, sommato alla spesa per le presenze in Consiglio (1373,44 euro) ammonta a 1941,76 euro. Quattro euro e sessantuno centesimi in meno, invece, la cifra che incassano i componenti del Consiglio di Ferentino: 21,69 euro. Per l'anno 2016, tra commissioni e sedute consiliari, la spesa totale ha raggiunto i 2.255,76 euro.

Scendono sotto i 20 euro, invece, gli "oboli" per i consiglieri di Sora (19,99 euro) e Alatri (19,90): nel primo caso dal gennaio 2016 al novembre 2016 (l'ultimo periodo liquidato) è stata pagata una somma di 6.916 euro (se si aggiunge il mese di dicembre si superano i settemila euro); nel secondo i gettoni di presenza non vengono ritirati da quattro anni.