Il caldo si fa sentire e non sono solo gli uomini a cercare ristoro. Alla villa comunale piccoli serpenti striscia nell'erba ormai arrivata quasi all'altezza delle panchine. Alcuni giorni fa il primo avvistamento, all'ora di pranzo, la più calda, un serpente ha attraversato il prato dileguandosi tra le urla dei presenti. Ieri poi un altro esemplare. Tra urla e fuggi fuggi, momenti di panico tra i vialetti del parco. Sono piccoli, alcuni dicono innocui, ma fanno sempre paura.

L'erba al parco è troppo alta e la zona verde non è curata in maniera adeguata. Il parco è frequentato da mamme con bambini piccoli che giocano nell'erba, ma anche da ragazzi che ne approfittano per farsi un riposino comodamente stesi su teli e asciugamani. Quello che nei parchi del mondo rappresenta la quotidianità, a Cassino potrebbe diventare un lontano ricordo, la paura dei serpenti c'è.
«Hanno fatto la disinfestazione, ma l'erba è così - ha detto un signore - è normale che con questo caldo i serpenti escono. Ma se ci fosse l'erba bassa troverebbero meno comodo strisciare sotto lo sguardo dei presenti». Infatti l'erba alta e le foglie accumulate nei prati offrono il luogo adatto a questi esemplari per nascondersi ed uscire all'improvviso. «Dopo tutto quello che è successo qui dentro e dopo aver chiesto interventi mirati per ripulire la villa comunale - ha detto amareggiata una mamma - le cose non sono cambiate affatto, anzi, sembrano peggiorare di giorno in giorno. Risse, panchine occupate come se fossero giacigli, cani senza guinzaglio ed ora serpenti. Un quadro proprio invitante per chi, come me, ha due figli piccoli che vogliono giocare a pallone sul prato». Quella che prima era considerata un'oasi di ristoro dove passare del tempo in compagnia divertendosi, sembra essere ormai un luogo da cui scappare.