«Domenica scorsa, nonostante le evidenti provocazioni da parte dell'esiguo numero di persone che hanno inscenato in piazza San Gerardo a Gallinaro una manifestazione contro la Chiesa Cristiana Universale della Nuova Gerusalemme, non vi è stato alcun incrocio di fedeli ad alta tensione». Ci tiene a precisarlo in una nota la comunità dei fedeli che considera una provocazione quella inscenata domenica contro di loro da un piccolo gruppo di persone. «I fedeli della Chiesa che si stavano dirigendo presso il proprio Santuario - prosegue la nota - non hanno né raccolto né reagito di fronte alle provocazione di chi non si stava dirigendo a celebrare la festa del Corpus Domini ma si era radunato al solo scopo di manifestare "contro" chi si stava incamminando per partecipare veramente alla celebrazione liturgica alla Nuova Gerusalemme, nel Santuario della Divina Misericordia inaugurato lo scorso 13 giugno».
E c'è anche un'altra precisazione che i fedeli della Nuova Gerusalemme vogliono fare: «la maggior parte delle persone che ha manifestato "contro" questa Chiesa - affermano - non appartiene alla comunità gallinarese ma sono persone giunte appositamente a Gallinaro da altre località». Spiegano inoltre di non aver esibito alcuno striscione e che «non vi è stata alcuna "contesa religiosa"».
Ciò che è accaduto, sottolineano i fedeli, è «semplicemente un piccolo gruppo di persone che, non animate in tutta evidenza da alcun vero sentimento religioso, hanno voluto e potuto manifestare contro chi desiderava, come sempre, trascorrere pacificamente una domenica di preghiera».