Sono partite da un piccolo incendio di sterpaglie. Poi, alimentate dal vento, hanno divorato pezzo per pezzo il verde fino a raggiungere le abitazioni. E, in poco tempo, le fiamme hanno tenuto in ostaggio un intero paese. Paura ieri pomeriggio a Piedimonte San Germano dove il rogo, che ha assunto in poco tempo proporzioni imponenti, ha messo a rischio l'intero nucleo abitato. Soltanto la strenua operazione messa in campo da vigili del fuoco e protezione civile ha permesso di evitare il peggio.

La ricostruzione

La segnalazione dell'incendio è stata lanciata in via Sadella. Ma non si è trattato del routinario intervento per un incendio sterpaglie. Quando i vigili della squadra 3A, turno C, del distaccamento di Cassino è giunta con prontezza sul posto ha compreso di trovarsi ad affrontare qualcosa di ben più imponente: le fiamme, in pochissimo tempo, avevano raggiunto le case, rendendo impraticabile la strada. Ed è iniziata la battaglia.

I vigili del fuoco, insieme ai volontari di protezione civile, hanno iniziato a circoscrivere il fronte di fuoco ma le folate di vento, particolarmente feroci, hanno reso ogni piccolo successo nella lotta contro il fuoco quasi vano. Allertato anche un canadair, con squadre pronte a partire dall'intera provincia, la situazione è divenuta drammatica quando il fuoco si è fatto strada in più punti. Arrivando a lambire le abitazioni. Massima mobilitazione da parte delle forze dell'ordine: sul posto, oltre ai vigili del distaccamento di Cassino, protezione civile del comune di Piedimonte, Croce Rossa, un elicottero della Protezione civile regionale, anche carabinieri e polizia di Stato.

Non solo. Vista la criticità in pochi minuti sono arrivati anche il sindaco Gioacchino Ferdinandi, in contatto continuo con la sala di controllo della Prefettura, ed il suo vice Leonardo Capuano. La tensione è arrivata alle stelle quando una delle abitazioni a ridosso del fronte di fuoco ha rischiato davvero di essere divorata dalle feroci fiamme: la task force è riuscita a domarle a pochi metri dalla struttura. Due ore davvero difficili, con le forze dell'ordine allertate per chiudere le strade e offrire un supporto in una condizione di assoluta criticità. Solo in serata il rogo è stato spento ed è potuta iniziare la complessa opera di bonifica. Prezioso l'intervento del canadair che dall'alto ha offerto un importante sostegno all'impagabile lavoro delle squadre da terra.