Sono gang ben organizzate che ripuliscono auto in sosta nei centri commerciali. Sono di nazionalità cilena e si spostano dalla capitale verso i centri della provincia romana. E, qualche volta, come è successo, anche in Ciociaria. Due componenti, accusati di furto, dovranno rispondere anche di rapina. La decisione è stata assunta ieri mattina. Tanto che il pubblico ministero titolare dell'indagine, la dottoressa Monica Montemerani, dovrà riformulare il capo di imputazione. Sotto processo, il 18 luglio, finiranno Vera John Dustin, 30 anni, e Luis Humberto Capos Figueroa, 57 anni. Quest'ultimo è difeso dall'avvocato Loredana Ruscito.
I due sudamericani se li ricordano bene quegli automobilisti che si sono trovati a passare per la rotatoria di Carrefour giovedì primo giugno, quando è andato in onda un inseguimento da film americano, con l'auto dei ladri, una Dacia Sandero, che ha percorso un tratto dell'asse attrezzato contromano e che poi, speronata dalla gazzella dei carabinieri, è uscita fuori strada.
I militari dell'Arma, due dei quali rimasero feriti nell'incidente e trasportati in ospedale, in quell'occasione esplosero anche un colpo di pistola in aria a scopo intimidatorio.
Alla fine i ladri finirono in manette e furono condotti nel carcere di via Cerreto dai carabinieri del Nucleo radiomobile. Ora sono accusati di aver ripulito le macchine parcheggiate davanti al World Wilde West di via Monti Lepini a Frosinone, nel piazzale del supermercato Orizzonti e davanti all'ufficio postale di Ferentino. Secondo gli inquirenti si erano impossessati di tablet, borse e occhiali da sole di marca, iphone, portafogli e documenti. In un caso anche di zaini e quaderni. A farli finire in trappola: l'ultimo tentativo, quello nel piazzale del centro commerciale Le Sorgenti.
L'allarme, in realtà, era scattato precedentemente, proprio dopo un colpo al parcheggio di Orizzonte a Ferentino. I due poi si erano spostati nel parcheggio di Carrefour. Ed è lì che i carabinieri li hanno incrociati. I cileni, per non essere fermati, hanno tentato l'impossibile. Si sono immessi contromano sull'asse attrezzato. Poi vistisi braccati, sono entrati in collisione con l'auto dell'Arma. L'arresto è avvenuto subito dopo l'incidente. I militari dell'Arma, in quell'occasione, hanno anche recuperato la merce oggetto di furto a Frosinone e Ferentino. I carabinieri, in realtà, da tempo erano sulle loro tracce per una serie di colpi. La posizione degli arrestati ieri, però, si è ulteriormente complicata. E da semplice furto, vista la dinamica dei fatti, si è trasformata in rapina. Negli ultimi anni, comunque, sono sempre più le bande di cileni specializzate in furti. Sono state sgominate a San Gimignano, a Ostia dopo che avevano colpito a Grosseto, a Milano usando auto come arieti per sfondare le vetrine dei negozi, a Bergamo, Piacenza, Terni e a Roma perfino dopo un inseguimento, anche in questo caso contromano, sul grande raccordo anulare. Lo scorso 6 febbraio, invece, tre cileni, in questo caso tra i 23 e i 26 anni, erano stati arrestati dai carabinieri a Ceccano subito dopo aver commesso un furto in un'abitazione.