Ancora sangue sulla superstrada 699 Terracina-Prossedi, meglio nota come superstrada Frosinone-mare. La notte scorsa, infatti, su quel nastro d'asfalto, ha perso la vita un trentacinquenne di Patrica, Angelo D'Emilio, che percorreva la superstrada in direzione di Frosinone a bordo della sua Lancia Musa.

L'utilitaria, nei pressi del chilometro 14+400, poco prima dello svincolo per Sonnino, è stata violentemente tamponata da un Nissan Qashqai, condotto dal ventinovenne L.P. di Terracina, che percorreva la superstrada nello stesso senso di marcia. Dagli esami tossicologici, effettuati all'ospedale "S. Maria Goretti" di Latina è risultato che il terracinese si era messo alla guida sotto l'effetto di sostanze stupefacenti. Per cui, i carabinieri di Priverno provvedevano, ieri pomeriggio, a denunciarlo, per i reati di "guida sotto l'effetto di sostanze stupefacenti e omicidio stradale". Sembra che Angelo D'Emilio, originario di Ceccano, da circa vent'anni residente a Patrica con la famiglia, dove abitava nella casa dei genitori in località Colle San Giovanni (lavorava nel Punto Vodafone del centro commerciale "Le Sorgenti" di Frosinone) fosse stato a cena a Terracina con degli amici e stesse rientrando a casa.

Poco dopo l'una, però, giunto in prossimità dello svincolo per Sonnino, la sua utilitaria è stata violentemente tamponata dal Nissan Qashqai condotto da L.P. di Terracina. L'urto è stato violentissimo tanto che la Lancia Musa si è accartocciata fino al sedile di guida. Neppure le cinture di sicurezza che il trentacinquenne di Patrica indossava al momento dell'impatto sono riuscite a salvarlo. Il conducente del Qashqai è stato sottoposto agli esami del caso che hanno appurato come fosse alla guida sotto l'effetto di sostanze stupefacenti. Sul posto del sinistro i carabinieri di Priverno, Roccagorga e Sonnino, una squadra dei vigili del fuoco di Terracina, l'ambulanza della Croce Bianca di Sonnino scalo, l'automedica Am 102 di Priverno e l'Am 103 della Croce Amica di Terracina. Il corpo dello sfortunato giovane è stato recuperato e composto dall'agenzia di onoranze funebri Carbonara di Michele Izzo di Priverno e trasportato all'obitorio dell'ospedale di Latina. L'intervento dei vigili del fuoco si è reso necessario per la messa in sicurezza dei due veicoli incidentati, per dar modo ai sanitari di prestare le prime cure e, successivamente, estrarre il corpo senza vita del conducente della Musa. I carabinieri hanno provveduto a chiudere per alcune ore lo svincolo precedente e quello successivo per isolare il tratto di strada interessato.