Ancora boati a squarciare le afose giornate dei cassinati. Ieri mattina alle 8.37 una scossa di 1,6 gradi è stata registrata dall'Ingv.
Sono tante mini scosse che si susseguono da giorni. La terra trema perchè è troppo secca. In particolare il problema riguarda le falde acquifere che si dipanano dalle pendici della montagna e che attraversano il sottosuolo della città martire.
A sentire la terra tremare anche i monaci nell'abbazia di Montecassino. Nel silenzio del monastero i boati sono stati percepiti chiaramente.
Il sindaco continua ad assicurare la popolazione: «La situazione è monitorata costantemente e siamo in contatto diretto con la Protezione civile».
La crisi idrica e la siccità dei terreni è una delle principali cause di questo fenomeno che non si verificava dal 2009, un'altra annata particolarmente afosa.
Le piogge sono pochissime, e con l'aumento del consumo idrico si creano dei vuoti che potrebbero generare i boati. Ma non c'è certezza sul rapporto diretto tra i due fenomeni. 

Quello che è certo è che questi episodi che si stanno susseguendo da giorni stanno generando molta curiosità nei cassinati. In alcuni anche qualche timore. Alcuni, in particolare i più anziani, immaginano Cassino devastata come negli scenari dei film catastrofici holliwoodiani.
Una paura che non ha fondamenta, soprattutto perchè il fenomeno, già costantemente monitorato nei mesi scorsi, in questi giorni è sotto la lente di esperti e tecnici. Sui social impazzano commenti e domande di chi avverte tremori e boati soprattutto nelle prime ore del mattino.

E poi poco dopo le 22 di ieri sera altri forti boati che hanno scosso tutta la città e che hanno fatto salire alle stelle la paura e il timore per la reale natura e per l'origine del fenomeno. Soprattutto perché proprio ieri sera i sismografi dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia hanno registrato una scossa di terremoto, comunque lieve, nella vicina Terelle. Magnitudo molto bassa, 2.0, ma sufficiente a gettare benzina sul fuoco e ad alimentare ancora di più le preoccupazioni della popolazione.