La piazza di Cassino è troppo appetibile per non tentare, ogni volta, stratagemmi e acrobazie per far atterrare la "roba", necessaria a soddisfare una domanda sempre crescente. Con prezzi così alti che quasi risultano raddoppiati rispetto all'anno scorso.

Diverse le operazioni di polizia e carabinieri grazie alle quali sono stati ripuliti appartamenti imbottiti di droga,custodita non solo in armadi e cassettiere ma pure nei freezer o nei sottotetti. "Abili" quegli spacciatori che, quando hanno sentito bussare alla porta, hanno gettato i quantitativi nel water rendendo tutto più complicato. Ma ancora più abili e agguerrite sono le unità cinofile che stanno "affollando" strade, quartieri, abitazioni e luoghi di aggregazione per fiutare il malaffare in ogni angolo.

Con l'intensificarsi dei controlli e dopo alcuni arresti di spicco, i gruppi sparsi che potrebbero tenere ora le fila del business sembrano prediligere pure le zone dell'hinterland, aree magari più lontane dai "radar" degli investigatori per allestire (e, magari, smantellare in tempi brevi) mini-depositi o pied-à-terre più "tranquilli".

I controlli di ieri dei carabinieri hanno mirato dritto sul Cassinate, a Sant'Elia come pure l'ultima operazione congiunta tra Arma e Squadra Mobile, con l'arresto di un agente napoletano, ha imboccato proprio le vie dell'hinterland della città martire dove erano nascoste armi e materiale per il confezionamento.