E l'occhio del "grande fratello" arriva anche a Ceccano. Sono state infatti installate quattordici nuove telecamere di ultimissima generazione e con una definizione di immagine diurna e notturna all'avanguardia. Serviranno soprattutto per il monitoraggio di zone oggetto di abbandono indiscriminato di rifiuti. I fondi per la fornitura e l'installazione della videosorveglianza, che è stata affidata alla società sorana Global Work al costo di 44.682 euro, arrivano da un finanziamento provinciale di 214.349 euro, in cui erano già previste le telecamere e che era stato concesso il 19 settembre 2014.

I fondi erano stati ottenuti durante il commissariamento prefettizio con un progetto presentato ai tempi della consiliatura Maliziola. Lo scorso anno sono stati disciplinati dalla Giunta Caligiore con un'apposita convenzione sottoscritta con l'amministrazione provinciale a cui è seguita una rimodulazione del progetto e i primi affidamenti, anche se, le telecamere erano previste anche nel progetto iniziale. L'amministrazione Caligiore ha, dunque, concretizzato un finanziamento che vincolava l'utilizzo delle telecamere al controllo e al potenziamento della raccolta differenziata. Come si suol dire "ha preso due piccioni con una fava": monitorerà le strade comunali contro l'incivile pratica dell'abbandono di rifiuti o altro e terrà sotto controllo, al contempo, la viabilità e la sicurezza.

Dove sono posizionate

Quattro sono state installate all'incrocio di Passo del Cardinale, altre quattro nell'area della stazione ferroviaria, tre nei pressi della chiesa di Santa Maria a Fiume e le ultime tre in zona Madonna della Pace.
Alle nuove si aggiungono altri cinque sistemi di videosorveglianza già presenti e dislocati sul territorio - piazza Municipio, parcheggio di piazzale Bachelet - in disuso da anni e ora ripristinate. Dovrebbero arrivare, poi, anche quelle di Hera Luce come previsto nel contratto.

La dichiarazione del sindaco

Le quattordici telecamere sono già stata installate: «Ora verrà inviato in Prefettura il regolamento per l'utilizzo e solo dopo l'autorizzazione e solo allora, dopo aver apposto i cartelli che ne segnalano la presenza, si potrà procedere all'accensione e Ceccano finalmente sarò monitorata come da programma elettorale - dichiara soddisfatto il sindaco Roberto Caligiore. Poi aggiunge: «Il finanziamento provinciale al quale abbiamo avuto accesso per installare e potenziare il nostro sistema di telecamere in disuso da anni era rivolto al potenziamento e al controllo della raccolta differenziata. Questo per fare in modo che si possano tenere sotto controllo e sanzionare i fenomeni di abbandono dei rifiuti che qualche cittadino "distratto" semina lungo le strade della nostra città. Abbiamo cercato di posizionare le telecamere in punti di snodo in modo tale da tenere sotto controllo un'area il più ampia possibile».

E conclude: «Sono estremamente soddisfatto perché stiamo andando avanti con quelli che erano i punti importanti del nostro programma elettorale e, come sottolineato durante l'ultima conferenza stampa, il sistema di videosorveglianza era un punto che avevamo particolarmente a cuore. La prossima settimana sistema sarà operativo, ma non verrà acceso in attesa dell'approvazione del regolamento da parte della Prefettura. A conclusione di questo iter Ceccano farà un altro passo in avanti verso quella modernizzazione che tanto abbiamo a cuore e le nostre strade saranno finalmente più sicure rendendo un po' più facile il lavoro delle forze dell'ordine che già tanto fanno di loro per controllare un territorio vasto e articolato come quello fabraterno».