Era evaso dai domiciliari perché non voleva stare a casa con la madre. Era stato trovato dai carabinieri ed ora dovrà tornare in carcere.
Venerdì i carabinieri durante i controlli hanno notificato all'uomo, un quarantasettenne della città martire,già sottoposto alla detenzione domiciliare e censito per reati contro il patrimonio, contro la persona ed inerenti la sfera sessuale, un Decreto di esecuzione per la carcerazione, emesso dall'Ufficio esecuzioni penali della Procura della Repubblica di Frosinone.
L'uomo nel mese di maggio del 2016 si era reso protagonista di una violenza sessuale nei confronti di due donne italiane, sul treno Roma - Cassino, era stato tratto in arresto nella flagranza di reato e posto agli arresti domiciliari. Nemmeno ventiquattro ore dopo, era stato rintracciato dai carabinieri di Cassino, nel centro abitato e tratto nuovamente in arresto per il reato di evasione. Dopo aver scontato un periodo di carcerazione, l'autorità gudiziaria gli ha concesso il beneficio della detenzione domiciliare che stava scontando presso la sua abitazione.
A seguito del rigetto di un'istanza presentata dal medesimo,l 'Ufficio esecuzioni penali ha disposto che l'uomo venisse nuovamente accompagnato presso la Casa Circondariale per scontare, in carcere, i restanti 3 anni e 2 mesi di reclusione, senza poter più godere di alcun beneficio di legge.