A sole quarantottore dall'arresto dell'agente napoletano che trasportava verso la città martire ben 23 chili di droga alcuni interrogativi restano aperti. Dove stava portando la "roba"? A chi era diretta? Forse solo una parte era da sistemare sul territorio Cassinate e un'altra invece sarebbe andata oltre.

La villa in cui le forze dell'ordine hanno trovato le armi potrebbe essere stata la meta del corriere, per questa volta, o per altri episodi del passato. Una base per lo spaccio o un luogo di passaggio. Le indagini degli uomini dell'Arma di Cassino e del personale della Squadra Mobile della Questura di Frosinone procedono serrate.

Il panorama che si delinea ci racconta di una città sempre più scenario di un commercio di sostanze stupefacenti, dove le regole non sono più stabilite da piccoli malviventi locali, ma sono imposte dall'esterno. La piazza dello spaccio di Casino vale tanto e per questo c'è una guerra continua, visibile e invisibile, che viene combattuta tra famiglie e gruppi. Ogni angolo, zona, quartiere ha un valore.

La posizione strategica tanto amata e rilanciata da imprenditori e politici è apprezzata anche dal mondo dello spaccio. Cassino, con accesso autostradale, vicina al mare, vicina alla montagna, al confine con tre regioni, luogo prediletto per le "vacanze" dei pentiti. Un esercito di piccoli boss con armi nel jeans e il colpo in canna che se ne vanno liberi per la città sfidando con strafottenza le forze dell'ordine che pure, con immenso impegno cercano di fronteggiare questo fenomeno.

Ma come si dice, "morto un Papa se ne fa un altro", così anche dopo l'arresto di un capo o dell'altro, chi rimane fuori in poche settimane si rimette in piedi e riprende le fila là dove erano state spezzate. Questo è possibile anche grazie ad un altro esercito, quello degli acquirenti, che nella città martire sembra sia in costante aumento. Un insieme variegato composto da liberi professionisti, giovani e meno giovani, ragazzotti benestanti e poco abbienti, fanciulle insospettabili e casalinghe quasi perfette.

Altrettanto differenziata è la richiesta di stupefacenti, marijuana, cocaina, eroina, hashish. Ci sono i clienti fissi che in previsione del week end o delle giornate festive fanno scorta, quelli invece che si organizzano solo in funzione della "serata". Non un mondo a parte. Parte del nostro mondo. Retto da regole razionali.