Eseguita nel pomeriggio di ieri l'autopsia sul corpo dello studente Marco Ciccodicola, morto sul colpo dopo la caduta dal quarto piano di una palazzina a Cassino, alle prime luci dell'alba di lunedì scorso. L'esame, effettuato dal medico legale che ha ricevuto l'incarico dalla procura, è durato due ore e farà luce sul possibile malore che potrebbe aver determinato la perdita d'equilibrio del ventunenne, originario di Sora, che perso la vita sull'asfalto di via Falaise, nella città dove studiava.

Da una prima ricostruzione dei fatti pare che il giovane fosse salito su una scala per fissare una zanzariera. In corso le indagini della polizia del commissariato di Cassino. Marco, poco prima delle sei di lunedi, ha deciso di alzare la tapparella della sua stanza da letto e di applicare quella zanzariera biadesiva che aveva comprato per evitare i fastidiosi insetti. In pochi minuti si è consumata una disgrazia: il giovane è morto sul colpo, dopo un volo di almeno 15 metri, inutile ogni tentativo di rianimarlo da parte dei medici del 118 che hanno messo in pratica tutte le manovre ma senza alcun successo. Subito sul posto gli agenti del commissariato di Cassino, agli ordini del vice questore Alessandro Tocco, insieme ai colleghi della scientifica.

Tanti i ragazzi, coetanei del giovane, che non trovano spiegazione in una morte così prematura. Il mondo della scuola si stringe al dolore della famiglia Ciccodicola: «Ricorderemo Marco sempre come un bravo ragazzo, diligente e moderato. Uno studente che si è sempre dimostrato attento e desideroso di apprendere» ha dichiarato una sua insegnante della sezione B del Liceo Scientifico Leonardo da Vinci di Sora. Incaricata del servizio funebre la ditta 2Petitta di Sora: i funerali di Marco Ciccodicola si svolgeranno questo pomeriggio, alle 17, nella chiesa di Santa Restituta.