Perdere la vita a 21 anni non è sopportabile. Forte il dolore per la morte del giovane Marco Ciccodicola, residente a Sora, che lunedi alle prime luci dell'alba è caduto rovinosamente dal 4° piano di una palazzina di Cassino. Sul corpo del ragazzo è stata disposta l'autopsia che dovrebbe essere eseguita già nelle prossime ore. Il Ventunenne era studente della facoltà d'Ingegneria e molto probabilmente si era alzato presto per approfittare delle prime ore della mattinata, più fresche, per iniziare la sua giornata di studio, che purtroppo si è conclusa in tragedia.

Il giovane, secondo una prima ricostruzione dei fatti, stava sistemando, con l'ausilio di una piccola scaletta, la zanzariera sul perimetro della finestra: sono al vaglio degli inquirenti le cause che hanno spezzato i sogni di Marco. Una famiglia in lacrime, due comunità unite dallo sconcerto, Sora e Broccostella, aspettano la data dei funerali per stringersi attorno al dolore dei genitori e della sorella Marta.

«Lo ricorderemo sempre come un bravo ragazzo, diligente e moderato. Uno studente che si è sempre dimostrato attento e desideroso di apprendere» ha dichiarato una sua insegnante della sezione B del Liceo Scientifico Leonardo da Vinci di Sora. Messaggi sono arrivati anche dagli amici del ragazzo.

«Non ti dimenticheremo mai. Amico di tutti e sempre pronto a divertirti e scherzare». Ad utilizzare parole di cordoglio per quanto accaduto anche il sindaco di Broccostella Sergio Cippitelli che abbraccia la famiglia del ragazzo. Il nonno di Marco è molto conosciuto sul territorio per aver ricoperto ruoli di prestigio nella protezione civile e per essere un esponente della marina militare.

A seguire il servizio funebre la ditta 2Petitta di Posta Fibreno che una volta che verrà riconsegnata la salma del ragazzo predisporrà la data dei funerali, che probabilmente si svolgeranno a Sora.

È stato fissato domani mattina in procura il conferimento dell'incarico al medico legale chiamato ad eseguire ogni accertamento necessario a fugare ogni dubbio sul possibile malore che potrebbe aver determinato la perdita d'equilibrio di Marco Ciccodicola, lo studente universitario originario di Sora precipitato ieri mattina dal quarto piano in via Falaise, a Cassino. Da una prima ricostruzione dei fatti pare che il giovane fosse salito su una scala per fissare una zanzariera. Indagini della polizia del Commissariato di Cassino.

di: Carmela Di Domenico

Un caldo opprimente, da togliere il sonno e il respiro. Forse è per questo che Marco, poco prima delle 6 di ieri, ha deciso di alzare la tapparella della sua stanza da letto, all'ultimo piano di una palazzina in via Falaise, a Cassino. E di applicare quella zanzariera bi-adesiva che aveva comprato per evitare di essere divorato dalle zanzare. Pochi minuti, avrà pensato. Poi torno a dormire. Invece è precipitato dal quarto piano, dopo essere riuscito a sistemare sul muro solo un pezzo di zanzariera, vittima probabilmente di un capogiro. Comunque di una disgrazia.

Marco Ciccodicola, ventunenne originario di Sora, iscritto alla Facoltà di Ingegneria a Cassino, è morto sul colpo, dopo un volo di almeno 15 metri. Inutile ogni tentativo di rianimarlo: i medici del 118, intervenuti nell'immediatezza, hanno messo in pratica tutte le manovre utili a strapparlo alla morte ma senza alcun successo. Subito sul posto gli agenti del Commissariato di Cassino, agli ordini del vice questore Alessandro Tocco, insieme ai colleghi della Scientifica: da un prima ricostruzione dei fatti sembrerebbe che a segnalare la presenza del ragazzo sull'asfalto sia stato un passante.

Forse un pasticcere impegnato nella consegna dei cornetti ai bar della zona. I coinquilini che condividevano con lui l'appartamento pare stessero dormendo quando Marco è precipitato. Chiara la natura accidentale della sua morte, ma per poter escludere un improvviso malore - proprio mentre si trovava sulla scala utilizzata per sistemare la zanzariera - il dottor Mattei, solo dopo l'esame esterno della salma, ha richiesto che fosse eseguita l'autopsia. Indagini in corso da parte degli agenti che stanno cercando di raccogliere più dettagli ed elementi utili, necessari a stabilire con esattezza la dinamica dei fatti. Diverse le testimonianze raccolte sul posto, dove si è riunito in pochi minuti un gran numero di persone che hanno atteso invano, sperando in un piccolo segnale di ripresa. L'arrivo della madre del ragazzo, poco prima delle 10, ha spezzato il cuore a tutti i presenti: un dolore senza fine. I giovani studenti che condividevano con Marco l'appartamento sono sotto choc.

di: Carmela Di Domenico