Gli avvocati di Frosinone volano in semifinale nel torneo di calcio. E ora pensano anche a una squadra di pallavolo. Il 3-2 all'ultimo secondo sul campo degli avvocati di Firenze, in un finale scoppiettante (i fiorentini avevano pareggiato a tre minuti della fine), ha aperto le porte della semifinale. Il 20, il giorno dei patroni di Frosinone, la squadra si recherà ad Orvieto a affrontare le "Toghe nel pallone" di Bologna. In caso di vittoria il 24 ci sarà a Veronello la sfida con la Jusport Brescia, vincitrice nell'altra semifinale per 6-2 contro la Jus Vicenza. In caso di finale per terzo posto il giorno prima, sempre in Veneto, ci sarà la sfida con Vicenza.
Ieri è stata presentata la squadra di pallavolo composta dagli avvocati Giulia Giacinti, Ernesta Paniccia, Roberta Di Marino, Agnese Caprara, Francesca Sibilia, Maria Letizia e Francesca Nobile, Elisa Tiberi, Martina Iachetta, Daisy Liburdi, Francesca Collalti, Michela Baldassarra, Maria Tersa Papa, Valentina Dori, Federica Di Mario, Ambra Di Napoli, Lucia Melone. A presentare le ragazze e a spingere i calciatori alla vittoria sono intervenuti il presidente della Camera penale, Rosario Grieco, il mister Giampietro Baldassarra e il presidente dell'ordine degli avvocati Alberto Iadanza. Tutti concordi nell'augurare al gruppo femminile identici successi.
"Ringrazio lo staffe il nostro mister Baldassarra – ha commentato l'avvocato Grieco – Siamo tra le quattro semifinaliste d'Italia. Questa è un'iniziativa dettata dal nostro entusiasmo". Poi rivolto alle colleghe della pallavolo ha detto: "Vi auguro di avere lo stesso entusiasmo". Il presidente dell'ordine degli avvocati Alberto Iadanza ha aggiunto: "Mi associo ai complimenti e faccio un grosso in bocca al lupo per la partita di martedì. Cercate di portare avanti il nome di Frosinone che, a livello calcistico, stra tra i grandi. E' bene che anche gli avvocati di Frosinone si facciano valere. In bocca al lupo anche alle ragazze e speriamo che i risultati siano almeno pari a quelli maschili".
Il mister Baldassarra ha ricordato che "è un'iniziativa nata nei corridoi. Nel giro di un mese abbiamo avuto un ambiente euforico, ma per ottenere risultati ci vogliono gli allenamenti".