Atti vandalici, dispetti o semplici ladri in azione. A Cassino i commercianti non possono più lasciare le piante fuori nelle ore notturne. I passanti devastano aiuole e vasi per portare via i fiori. In particolare, vengono prese di mira le attività del centro nelle quali i titolari investono in decoro per migliorare l'immagine del negozio. Ma anche nelle strade meno centrali della città martire ormai gli esercenti non si risparmiano e piccole begonie, gerani, ciclamini ed eriche trovano posto in vasi di ogni tipo e dimensione, o addirittura nel quadrato di terra che ospita gli alberi sul marciapiede. A rovinare gli allestimenti floreali ci pensano però i passanti che per maleducazione o per semplice desiderio di trasgressione sradicano le piante e se le portano via lasciando un vuoto nel vaso e una scia di qualche metro di terra. I commercianti esausti non ne possono più, ma non la danno vinta ai ladri.