Stava viaggiando a bordo della sua Toyota Yaris quando ha perso il controllo dell'auto schiantandosi contro un albero. È morto sul colpo Lazzaro Diana, 65 anni, operaio di Boville Ernica, di via Ara Castello. L'incidente si è verificato ieri mattina, intorno alle 7.30, sulla strada regionale 83 a Castel di Sangro, in provincia de L'Aquila (Abruzzo), all'altezza del bivio di Villa Scontrone. Non si esclude che il bovillense possa essere stato colto da un malore. Inutili i tentativi di soccorso. Sconcerto e dolore in paese.

La ricostruzione

Il bovillense conosceva bene quella strada. La percorreva spesso per raggiungere il luogo di lavoro, come stava facendo ieri. Era dipendente di una ditta di un paese del comprensorio. Nelle prime ore del mattino la tragedia. Al lavoro l'uomo non è mai arrivato. Sul posto è arrivato il personale medico, ma purtroppo per Lazzaro ormai non c'era più nulla da fare. Il suo cuore aveva già cessato di battere. Sono intervenuti anche i carabinieri del nucleo radiomobile di Castel di Sangro per i rilievi di rito e per stabilire la dinamica dell'incidente. L'uomo era un apprezzato operaio, pendolare, molto conosciuto sia nella zona dove lavorava sia a Boville Ernica. Una persona dedita al lavoro e alla famiglia. La notizia della morte del sessantacinquenne si è diffusa nella tarda mattinata nella zona dove viveva, in via Ara Castello, vicino a Madonna delle Grazie, destando dolore e incredulità. Lascia la moglie Maria e la figlia Giorgia.

Anche il sindaco di Boville Ernica, Piero Fabrizi, appresa la triste notizia, si è recato a casa di Diana. «Sono stato con il maresciallo dei carabinieri ad avvisare dell'incidente i familiari - le parole del primo cittadino - Ovviamente non abbiamo dato la tragica notizia, ma informato la moglie e la figlia che il loro caro era stato coinvolto in un incidente stradale mentre andava a lavoro. Lazzaro era un grande lavoratore e un padre di famiglia che, come tanti nostri concittadini, si spostava per motivi di lavoro. Purtroppo, le insidie quotidiane a volte portano a queste immense tragedie e a lutti che colpiscono l'intera comunità. Ci stringiamo al dolore dei familiari. Tanti anche i commenti addolorati di amici e delle persone che lo conoscevano. «Lazzaro era davvero una persona in gamba, dal cuore grande e un lavoratore e padre e marito davvero eccezionale. Lascerà in tutti noi un bellissimo ricordo».