Una folla così grande non si vedeva da anni. Quest'anno la processione in onore di Sant'Antonio ha sbalordito tutti, fedeli e atei. Centinaia di persone si sono incamminate dietro la statua del santo. In prima fila il sindaco D'Alessandro e gli amministratori, dietro uomini, donne e bambini. I piccoli del catechismo che hanno ricevuto poche settimane fa il sacramento della prima comunione, la banda. Il colpo d'occhio dei residenti affacciati ai balconi ha emozionato tutti. Il silenzio è sceso e il brusio delle preghiere ha riempito l'aria di Cassino, una città ferita per gli episodi di violenza che si sono registrati nelle ultime settimane, ma che combatte fino alla fine per le sue tradizioni e le sue radici.