Una ventisettenne di Sora, ma residente a Itri, ha perso la vita ieri pomeriggio in un grave incidente stradale sulla Statale 630, la Formia-Cassino, in territorio di Spigno Saturnia. La vittima è Selene Capobianco, deceduta all'interno dell'auto - una Fiat Grande Punto - condotta dal marito, M.V., trentaduenne di Gaeta. Il sinistro avrebbe potuto avere conseguenze ancora più gravi: sull'auto si trovavano infatti anche i due figli della coppia, un bambino di due anni e una neonata di un mese e mezzo circa. Tutti e tre illesi, anche se sono stati comunque accompagnati in ospedale per i controlli del caso. Ancora ad accertare la dinamica dell'incidente, avvenuto nella zona di Parco Leonardo, in territorio di Spigno, e sul quale stanno conducendo gli accertamenti i carabinieri della stazione di Minturno.

Secondo una prima ricostruzione, intorno alle sedici di ieri, la Punto condotta dal marito della vittima stava procedendo in direzione Cassino. Improvvisamente l'uomo avrebbe perso il controllo del mezzo che prima è finito sopra un rialzo di 15 centimetri circa, posto al lato della strada e poi su un muro laterale. L'impatto è stato letale per la ventisettenne, la quale ha battuto violentemente il capo contro uno "spuntone" all'interno della macchina che, a causa del violento impatto, le ha provocato danni gravissimi. La donna, che si trovava sul sedile posteriore insieme alla neonata, è deceduta dopo pochi minuti, nonostante il tempestivo arrivo delle ambulanze del 118 e dell'eliambulanza, atterrata proprio nel piazzale di Parco Leonardo. Il marito e l'altro figlio, che si trovava sul sedile anteriore, non hanno subito conseguenze così come la piccola di un mese e mezzo. I militari dell'Arma della Stazione di Minturno non escludono alcuna ipotesi, compresa quella di un colpo di sonno o di un tentativo di evitare una collisione.

Resta il fatto che ieri si è consumata una tragedia familiare, con la scomparsa della giovane mamma, la cui salma è stata messa subito a disposizione dei familiari. Infatti, il magistrato della procura di Cassino, dopo le dettagliate informazioni fornite dai carabinieri, ha stabilito che non ci fosse bisogno dell'esame autoptico. Il traffico sull'arteria è rimasto bloccato per oltre due ore ed è stato deviato durante le necessarie operazioni dei carabinieri di Minturno. Diversi giorni fa un altro incidente si era verificato nello stesso luogo ed aveva visto protagonista un centauro di Cassino, finito contro un tir. Ma in quell'occasione, fortunatamente, non ci furono gravi conseguenze per lo scooterista, giudicato guaribile in pochi giorni.