Ha la voce un po' rauca, bassa, Nicola Ottaviani, il riconfermato sindaco di Frosinone. L'hanno resa così i tanti brindisi che durante la notte, appena è stato chiaro che il successo non gli sarebbe sfuggito, si sono susseguiti con ritmo frenetico. La stanchezza c'è, dopo una notte così intensa e ricca di emozioni, notte bianca, insonne, da vero gladiatore vincitore e trionfante. Ma la voglia di lavorare, di ricominciare subito, senza neanche un giorno di pausa, c'è tutta. 

La vittoria, come scritto già ieri notte sul nostro sito, è stata evidente fin dall'inizio. E di proporzioni che probabilmente neppure il più ottimista dei sostenitori dell'avvocato si sarebbe aspettato: "Mancano ancora un paio di sezioni - ci ha detto poco fa Ottaviani - che sono rimaste bloccate per problemi burocratici, ma le percentuali e i distacchi sono ormai ben definiti: noi, decimale in più o in meno, siamo al 55%; Cristofari è intorno al 27 (quindi il sindaco uscente ha doppiato il suo sfidante, ndr); Bellincampi dei 5Stelle si è fermato al 7%, Pizzutelli al 5, Giuseppina Bonaviri al 2,2 e Incitti di Casa Pound al 2".

Ed eccoci alle prime domande, le primissime da primo cittadino riconfermato. Allora, Sindaco: se l'aspettava una vittoria dai numeri così schiaccianti?

"Guarda, sapevamo di avere operato bene ed eravamo certi che i cittadini avrebbero apprezzato quanto fatto negli ultimi 5 anni. Quella di questa notte è una vittoria del popolo e della gente comune che ha dimostrato come in alcuni casi, e soprattutto in campagna elettorale, valgano più 100 immagini di 100 parole. In cinque anni abbiamo trasformato un grande paesone in una moderna città capoluogo di provincia. Questo la gente lo ha visto e capito e per questo ci ha premiato con tale straordinario risultato".

Come ha annunciato già stanotte, non ci saranno pause né periodi di riposo: si riparte subito e anzi si accelererà. Su quali opere si concentrerà l'attenzione del riconfermato sindaco Nicola Ottaviani e della sua maggioranza?

"Sicuramente sul nuovo Parco del Matusa, che prenderà il posto del vecchio stadio: sarà una delle opere più qualificanti del prossimo mandato che regalerà alla città uno spazio che ci invidieranno tutti. I lavori, come da cronoprogramma, partiranno il prossimo 30 giugno".

Raggiante e soddisfatto Ottaviani ci saluta: la nuova avventura è iniziata ed ha la "benedizione" di oltre la metà della popolazione. 

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