Domani mattina il Ris sarà nell'abitazione di via Guardaluna, a Ceprano, dove il 31 maggio scorso è stato trovato senza vita Felice Lisi, 24 anni. Era a terra sul pavimento e accanto un coltello da cucina. Nella stessa stanza la compagna, Pamela Celani, 27 anni, al momento l'unica indagata per omicidio volontario trovandosi nella stessa casa e da sola con il giovane fidanzato. Abitazione dove vivevano da qualche mese. Si cercano tracce per chiarire quanto accaduto quella mattina.

Intanto, venerdì scorso è stata interrogata Pamela, dopo che è stata ricoverata in ospedale in stato di choc. La giovane, difesa dall'avvocato Alessio Angelini, si dichiara innocente. La donna è stata convocata nella caserma dei carabinieri dal pubblico ministero Rita Caracuzzo. L'esame è durato un'ora e mezzo e il pm ha chiesto chiarimenti anche sulla base delle prime, parziali risultanze dell'esame autoptico. Si attendono ora i risultati dell'autopsia per avere novità. Tra ottanta giorni le risposte. Il perito dovrà valutare la compatibilità tra l'arma e la ferita mortale e se questa sia stata auto-inferta o se l'evento sia riconducibile ad altre persone. La famiglia di Lisi, che si è affidata all'avvocato Claudio Persichino, chiede giustizia per il figlio. Nominati anche i consulenti di parte. Per Celani la criminologa Roberta Bruzzone e per la famiglia di Lisi Marco Romano.