Quante volte, ancor prima di essere liberati nel cielo, ci si chiede: dove andranno a finire i palloncini, come canta anche Renato Rascel. Manteniamo fisso lo sguardo fin quando scompaiono dalla visuale, e fantastichiamo. Immaginiamo che finiscano tra le mani, chissà, magari di un bambino.

Potrebbe sembrare l'inizio di una favola, invece, è l'incredibile storia di un palloncino di colore rosso che, in un giorno, ha sorvolato mezza Italia. E da Robbio, provincia di Pavia è finito esattamente a Frosinone, nel giardino dell'abitazione di una bambina, Sara S., 8 anni, che frequenta la seconda B della scuola primaria Verdi.

A trovarlo è stata la mamma. Attaccato al palloncino un biglietto con i dati di un'alunna di una scuola primaria di Robbio, della primaria "Alighieri". Sotto i dati una frase: «se trovi il mio palloncino scrivimi!». Così, come tutte le storie a lieto fine, si è scoperto che gli alunni hanno fatto volare nel cielo palloncini rossi con la scritta "Robbio nel cuore". E i cuoricini di due bambine hanno vissuto la stessa immensa emozione, quando hanno appreso di essere legate da una storia bellissima.

E chissà, forse da quel palloncino potrà nascere una splendida amicizia. E proprio Sara, come le era stato indicato, ha scritto a Martina. «Il giorno 8 giugno la mia mamma ha trovato, nel viale di casa nostra, un palloncino rosso, con la scritta "Robbio nel cuore", con legato un bigliettino, di cui ti allego una foto. Questo palloncino credo che, incredibilmente, abbia sorvolato mezza Italia, fino a casa mia, percorrendo circa 685 km nel cielo. Questa cosa ci ha molto commosse. Spero che sia un segno di speranza per noi bambini, che nella vita tutto è possibile, anche superare quegli ostacoli che a volte ci sembrano insormontabili. Ti mando un grosso abbraccio».