Spaccio all'interno del bar. Il questore di Frosinone, Filippo Santarelli, sospende la licenza al titolare. Il provvedimento è scattato ieri mattina, a seguito di un'operazione antidroga dei carabinieri. Operazione scattata la scorsa settimana quando sono state rinvenute nel bagno del locale dosi di cocaina ed è stato arrestato un trentatreenne di Alatri, B.M. (per lui la misura dei domiciliari) che, sorpreso dai militari, al comando del maresciallo Raffaele Alborino, tutti coordinati dal capitano Camillo Giovanni Meo, ha tentato di nascondere sostanza stupefacente nell'esercizio commerciale. Sette giorni di chiusura per un bar in località San Rocco Terravalle, al confine con il territorio di Alatri.

A motivare l'adozione del provvedimento è stata l'abituale frequentazione dell'esercizio pubblico da parte di persone con precedenti di polizia, in particolare in materia di sostanze stupefacenti, come emerso dai controlli delle forze dell'ordine. La chiusura dell'attività è stata disposta per sette giorni, per motivi di ordine e sicurezza pubblica, ed è scaturita da una segnalazione dell'Arma dei Carabinieri, conseguente ad una operazione di polizia giudiziaria finalizzata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti. Il 27 maggio scorso, infatti, i militari, nel corso del controllo del locale e dei suoi avventori, hanno rinvenuto nella toilette diverse dosi di cocaina. Tra le criticità rilevate dal personale della Divisione Amministrativa e Sociale della Questura, la possibile reiterazione dell'attività di spaccio. L'adozione dell'atto vuole essere un chiaro segnale per chi, anche nell'esercizio di un'attività commerciale, non rispetta le regole o non si adopera per farle rispettare, nonché la risposta puntuale della Polizia di Stato al bisogno di sicurezza dei cittadini. Ancora una volta l'attività di coordinamento delle forze di polizia è risultata vincente nella prevenzione di azioni illecite sul territorio provinciale.