Giulia e Stelvio viaggiano alla media di mille imatricolazioni al mese nel mercato italiano. E ora nello stabilimento di Piedimonte San Germano che sforna i gioielli dell'Alfa Romeo già si pensa al futuro. Un futuro che, ovviamente, è targato sempre biscione. Ma se il nuovo Suv, di dimensioni più grandi rispetto a Stelvio, appare appannaggio di Mirafiori, nella fabbrica ai piedi dell'Abbazia di Montecassino dovrebbe arrivare l'Alfetta. Ma andiamo con ordine.

Il passato e il presente

Giulietta, sulle linee dal 2010, resta sempre la più amata. E Giulia, che il 24 giugno prossimo compie 2 anni, è ormai pronta a superare le tedesche. La berlina ha oramai conquistato il pubblico italiano registrando a maggio un totale di 1.339 unità vendute che valgono alla vettura il terzo posto assoluto nel segmento D (alle spalle di due modelli generalisti come Volkswagen Tiguan e Ford Kuga) e la leadership nel segmento premium del mercato italiano. La Giulia a maggio ha superato la concorrenza dell'Audi A4, ferma a 1233 unità vendute, di cui però ben 1.170 sono varianti station wagon. Nonostante l'assenza di una versione wagon, la Giulia berlina riesce a tenere testa alle rivali tedesche da mesi e, in questo mese di maggio, è riuscita a compiere il tanto atteso sorpasso. La Giulia ha raggiunto una quota di mercato del 17,6%. Da inizio 2017, inoltre, la berlina di casa Alfa Romeo ha già raggiunto quota 4.461 unità vendute in Italia, avvicinandosi sempre di più alla rivale Audi A4, leader del segmento con 5.300 unità vendute. Con questo ritmo di crescita, la Giulia potrebbe superare, entro fine anno, la rivale di casa Audi.

Il futuro

Con 908 unità vendute a maggio, invece, l'Alfa Romeo Stelvio diventa subito uno dei principali modelli del mercato italiano. A conti fatti, considerando Suv e crossover di qualsiasi segmento di mercato, lo Stelvio risulta il secondo modello più venduto, alle spalle della sola Jeep Renegade, appartenente, ovviamente, ad un segmento completamente differente. Alfa Romeo ha in programma anche il lancio di una nuova ammiraglia di segmento E che spesso chiamiamo "Alfetta". Questa sarà appannaggio di Cassino, ma per ora le tempistiche del debutto dell'ammiraglia non sono note.