L'uomo ha sempre rifiutato le cure e l'aiuto sia dal personale medico, che dagli operatori delle associazioni e dagli assistenti sociale del Comune di Cassino.

Conosciuto da tutti, l'uomo è finito nel mirino ripetutamente, prima per aver ucciso il suo cagnolino dopo essergli caduto addosso alla stazione ferroviaria, poi per i ripetuti atti osceni di giorno e di notte, arrivando addirittura ad urinare durante le cerimonie delle comunioni di domenica mattina. Alcuni giorni fa si era spostato di qualche metro, accampandosi sotto i portici. Oggi pomeriggio un malore, è intervenuto il personale del 118 e lo ha caricato sull'autoambulanza che, a sirene spiegate, lo ha portato al Pronto soccorso del nosocomio cassinate.