Oggi sarà conferito l'incarico al Ris di Roma e molto probabilmente già nella giornata di oggi sarà effettuato un sopralluogo in cerca di tracce e di elementi nell'abitazione di via Guardaluna, a Ceprano, a ridosso della centrale elettrica collegata al vicino lago di Collemezzo, dove mercoledì mattina è stato trovato senza vita Felice Lisi, 24 anni. Resta indagata per omicidio volontario la compagna, Pamela Celani, 27 anni, l'unica persona presente nella casa paterna della vittima all'arrivo delle forze dell'ordine e dei soccorsi.

I familiari, difesi dall'avvocato Claudio Persichino, chiedono giustizia sulla morte del loro caro. Nomineranno anche un loro consulente per conoscere la verità. Intanto, la ragazza resta tuttora ricoverata in ospedale. I militari il giorno del ritrovamento del corpo senza vita di Lisi l'hanno trovata in stato di choc, in quella abitazione dove viveva da qualche tempo con il compagno. Ed è stata proprio lei a lanciare l'allarme chiedendo aiuto a un vicino di casa e riferendo che il ragazzo si era ferito con un coltello. La giovane, difesa dall'avvocato Alessio Angelini, respinge ogni accusa. La ragazza non è riuscita a raccontare nulla di quanto accaduto agli uomini dell'Arma. Con il passare delle ore è riuscita a pronunciare frasi confuse e poco chiare, che i carabinieri stanno cercando di mettere insieme. Ha negato ogni responsabilità. Il primo interrogatorio è stato sospeso perché la ventisettenne non è stata in grado di proseguire. Bisognerà ora attendere 90 giorni per chiarire ogni dubbio. L'autopsia, richiesta dal pm Rita Caracuzzo, sul corpo del ventiquattrenne, originario di Cassino come il resto della famiglia, ma da qualche tempo trasferitosi nell'abitazione paterna, è stata eseguita giovedì dal medico legale Stefano Manciocchi. Il perito dovrà valutare la compatibilità tra l'arma e la ferita mortale e se questa sia stata autoinferta o se l'evento sia riconducibile ad altre persone. Intanto, proseguono le indagini dei carabinieri, coordinati dal tenente colonnello Andrea Gavazzi.