Indagata per omicidio Pamela Celani, 27 anni, compagna di Felice Lisi, trovato senza vita, ucciso da una coltellata tra il collo e il torace nell'abitazione di via Guardaluna, dove viveva insieme alla fidanzata. Dall'autopsia e da eventuali risultanze di laboratorio, si potrà chiarire ogni dubbio sulla morte del giovane, originario di Cassino, che da qualche tempo si era trasferito nella casa paterna a ridosso della centrale elettrica collegata al vicino lago di Collemezzo.

L'esame autoptico, richiesto dal pm Rita Caracuzzo, è stato effettuato ieri dal medico legale Stefano Manciocchi. Tra novanta giorni i risultati. Il perito dovrà valutare la compatibilità tra l'arma e la ferita mortale e se questa sia stata autoinferta o se l'evento sia riconducibile ad altre persone. Intanto proseguono le indagini dei carabinieri, coordinati dal tenente colonnello Andrea Gavazzi. Tra le piste più seguite quella di una lite tra i due fidanzati, culminata con l'accoltellamento, oppure un colpo inflitto da qualcuno entrato in casa. Non si esclude neppure che Felice possa essersi colpito da solo.

La ventisettenne, difesa dall'avvocato Alessio Angelini, al momento, è l'unica indagata per l'omicidio, proprio perché era l'unica persona presente nell'abitazione. E proprio lei ha lanciato l'allarme, precipitandosi, intorno alle 11.45, da un vicino di casa e riferendo che il compagno si era ferito da solo con un'arma da taglio. Sul posto i carabinieri e il personale medico, ma ormai per il ventiquattrenne non c'era più nulla da fare. Il colpo, con un coltello da cucina, gli è stato fatale. I militari hanno trovato il corpo di Felice Lisi a terra, poco distante un coltello. In casa anche la compagna, in evidente stato di choc.

Per lei è stato necessario l'intervento dei dottori. Con un'ambulanza è stata accompagnata in ospedale dove si trova ricoverata. La ragazza non è riuscita a raccontare nulla di quanto accaduto agli uomini dell'Arma. Con il passare delle ore è riuscita a pronunciare fra- si sconnesse, dichiarazioni confuse e poco chiare, che i carabinieri stanno cercando di mettere insieme. Ha negato ogni responsabilità. Al momento, resta lei l'unica indagata per la morte del ragazzo.

Distrutti dal dolore i familiari di Felice Lisi. La mamma, attraverso il suo legale, l'avvocato Claudio Persichino, lunedì rilascerà alcune dichiarazioni relativamente ad antefatti rispetto a quello accaduto e a una querela in cui rappresentava, a suo dire, la pericolosità della compagna del figlio. Infatti la relazione con Pamela non era ben vista dai Lisi, tant'è che una settimana fa era stato arrestato dopo una discussione con i familiari per difendere la sua storia con la ventisettenne. Era, infatti, finito nei guai ben due volte nel giro di poche ore, e rimesso in libertà con l'obbligo di dimora a Ceprano. Nel primo episodio, insieme alla compagna, aveva tentato di strappare una collana d'oro a un'anziana. I due giovani vivevano in uno stato di profondo disagio sociale, dovuto principalmente all'assunzione di droga.