La presenza dei cinghiali nel Cassinate è diventata una vera e propria emergenza: tra incidenti stradali e colture danneggiate fino alle numerose segnalazioni di esemplari in centro città alla ricerca di cibo. L'ultimo avvistamento nei giorni scorsi a Cassino.

Una giovane cassinate era nel proprio giardino quando all'improvviso una quindicina di cinghiali ha attraversato il suo terreno per poi dirigersi lungo la Casilina Sud e dileguarsi tra le piante. La donna ha visto questo enorme gruppo di cinghiali muoversi nel terreno adiacente all'orticello in cui lei era intenta a raccogliere qualche frutto. Spaventata si è nascosta nella rimessa e ha aspettato che si allontanassero. «Capita di vedere qualche esemplare, massimo tre, questa volta erano tantissimi - ha dichiarato la donna - hanno attraversato la Casilina che solo per un caso fortuito era libera dal traffico, altrimenti sarebbe capitata una tragedia».

Per trovare una soluzione all'emergenza ieri la Provincia di Frosinone ha incontrato gli amministratori del territorio a Roccasecca. Presenti per la Provincia, il presidente Antonio Pompeo, il consigliere provinciale Antonio Di Nota, il comandante della Polizia provinciale Massimo Belli, il vice comandante Pietro D'Aguanno, insieme agli agenti e i sindaci Giuseppe Sacco, Antonio Di Adamo, Giampiero Forte, oltre ai cittadini e diverse associazioni. L'obiettivo è trovare azioni condivise.

«Ci siamo confrontati su diversi aspetti. Si tratta di un primo incontro - ha detto Pompeo - Ne stiamo organizzando un ulteriore a Frosinone, con la presenza di tutti i Comuni così da definire strategie più ampie d'intervento, che coinvolgano tutto il territorio per fronteggiare quella che è diventata una vera e propria emergenza». «Nel momento in cui le amministrazioni locali emanano le ordinanze per l'allontanamento, la cattura e se necessario l'abbatti - mento dei cinghiali - ha aggiunto Di Nota - come Polizia provinciale possiamo svolgere le funzioni di coordinamento e controllo. Una funzione delegata importante che auspichiamo possa tornare nella piena titolarità della Provincia».

Soddisfatto il padrone di casa, il sindaco Sacco che ha evidenziato il vuoto normativo che necessita dell'intervento della Regione e delle iniziative che possono adottare i sindaci. «Già la prossima settimana Roccasecca - ha aggiunto Sacco - emetterà un'ordinanza utile ad adottare le uniche misure di prevenzione che in questo momento abbiamo a disposizione e che richiederanno la collaborazione degli altri enti. In ogni caso si raccomanda agli automobilisti di adottare le dovute cautele soprattutto nelle ore notturne».